Una P4 che non soddisfa a pieno Sir Lewis Hamilton, per l’ennesima volta dietro al proprio compagno di scuderia e con problemi alla vettura.
Nonostante un weekend vittorioso per la scuderia di Brackley, una parte del paddock della Mercedes non riesce ad essere completamente felice del successo di oggi.
La gara
Lewis Hamilton ha concluso, amareggiato, anche il GP di Austria. La gara del 44 di Stevenage era partita con grande slancio, sorpassando sia Carlos Sainz che proprio il compagno Russell. Dopo aver restituito la posizione a Sainz per non incorrere in una penalità però, il 7 volte iridato non è mai riuscito ad impensierire il 55 della Ferrari. La penalità di 5 secondi, incappata entrando in pit-lane, ha impedito a Sir Lewis di ambire ad un posto sul podio.
Nonostante il doppio ritiro Verstappen-Norris, la gara di Hamilton è terminata al quarto posto. Ottimi punti per il team, un sorriso amaro per Sir Lewis.
Le parole di Sir Hamilton
“Sono felice per la squadra, tutti in fabbrica hanno lavorato duramente per ottenere un risultato come questo. Grandi congratulazioni alla squadra e a George. Ben fatto.” Così ha esordito il recordman per eccellenza della Formula 1, mostrandosi sempre il solito team-player riconoscente verso la propria scuderia.
“Penso che alla curva 1 ci siano stati dei danni. Poi il mio fondo è crollato, non so quando abbiamo avuto i danni”.
La W15 di Hamilton, danneggiata anche da un problema al fondo procurato al primo giro, ha mostrato un passo simile alla Ferrari di Sainz. Un miglioramento dunque, quello di Mercedes, che adesso ambisce a vette maggiori.

Hamilton si è poi lasciato ad una considerazione spontanea giudicando la propria gara. “Sono andato di merda per tutto il fine settimana. Non perché non ci abbia provato, ma semplicemente per una lentezza generalizzata.”
Toto Wolff, dopo questa vittoria, è fiducioso di poter riportare Hamilton sul gradino più alto del podio. Il prossimo impegno nel mondiale è Silverstone, e chissà che ad Hamilton l’aria di casa non faccia rinvigorire.

