Stop al mercato piloti in F1? Non ancora. La griglia del 2025 non è ancora completata. Con l’ultima ufficialità che ha riguardato Oliver Bearman in Haas, rimangono ancora dei posti vacanti: in Mercedes, in Alpine, in Racing Bulls, in Haas e in Williams. Insomma, quasi ancora metà griglia tra possibili conferme e nuovi nomi caldi pronti a subentrare.
Ma non solo i piloti. All’interno del paddock si sta lavorando molto anche per cercare di portare a casa elementi da “dietro le quinte” ma di fondamentale importanza. E’ chiaro che si sta parlando di Adrian Newey, l’uomo più chiacchierato della Formula 1 e il cui futuro rimane ancora incerto. Dopo la notizia che ha riguardato il suo addio alla Red Bull a fine anno, alcuni tra i top team si sono letteralmente fiondati sul genio di Stratford-upon-Avon. Tante le voci subentrate e, molto spesso, cambiate: Newey ha già un accordo segreto con la Ferrari, è da una vita che vorrebbe lavorare in F1 con Hamilton, irrompe però l’Aston Martin con Stroll che ha proposto un contratto interessante, ma attenzione anche alla Mercedes. Tante possibili trattative molte volte crollate da un indiscrezione: Adrian vuole lasciare la F1.
IL FUTURO DI ADRIAN NEWEY SI DECIDE A SETTEMBRE
Tuttavia, l’ultima news trapelata in queste ultime ore, così come ha riportato anche Motorsport.com, riguarda la possibilità di scoprire il futuro di Adrian Newey solo a settembre a “causa” di una clausola siglata con Red Bull che riguarderebbe proprio all’impossibilità di ufficializzare il suo futuro prima di una certa data, poiché continuerà ad essere operativo a Milton Keynes fino a marzo del prossimo anno, in particolare al lancio dell’Hypercar RB17 che l’inglese ha disegnato per il team.

Sarà, dunque, un estate tranquilla? Per niente. Si continuerà a lavorare per cercare di accaparrarsi l’ingegnere inglese anche a costo di rimetterci bei soldini. E, sebbene Maranello sembrava la destinazione già pattuita, sembrerebbe l’Aston Martin in vantaggio tra tutte. Lawrence Stroll ha promesso di costruire un team altamente competitivo per il 2026, anno in cui cambieranno anche i regolamenti in F1 ed entreranno in scena le monoposto con le nuove power unit. L’arrivo di Andy Cowell come CEO al posto di Martin Whitmarsh che lascerà la struttura a fine anno e l’arrivo di Enrico Cardile dalla Ferrari, fa ben capire la struttura che si sta creando nel team.

