f2 top flop cop 1

F2 | Top e Flop GP di Gran Bretagna

Scopriamo insieme chi, dei piloti di F2, ci ha convinto e chi, invece, sotto la pioggia inglese, ha deluso le nostre aspettative

Top numero 1: Andrea Kimi Antonelli

Image

Come non partire da lui? Il talento italiano non ancora maggiorenne ha finalmente portato a casa la prima vittoria in carriera in F2 dopo un inizio di stagione particolarmente complicato; Kimi ha dominato la Sprint del sabato con la sua Prema mettendo in luce straordinarie doti di adattamento alle condizioni e facendosi trovare pronto e concentrato nonostante le varie SC e VSC oltre che la bandiera rossa. Il gap di oltre 8.5 secondi accumulato negli ultimi giri dopo l’ultima interruzione poi…fa sognare.

Gioiellino

Top numero 2: Isack Hadjar

default image

Se da un lato Hadjar ha combinato un disastro nella Sprint Race prima perdendo molte posizioni e infine ritirandosi in seguito ad un suo errore, nella Feature Race il francese ha condotto una gara perfetta, rimontando dopo le due posizioni perse in partenza ed approfittando della penalità di Crawford per portarsi a casa la vittoria che, complici i due zero di Aron, gli ha garantito di superare l’estone in classifica e diventare nuovo leader del campionato di F2.

Sorpasso

Top numero 3: Zane Maloney

GRzx1hMXkAAeO7b 1

Dopo un avvio scoppiettante ed altri due weekend tutto sommato ottimi, The Boy from Barbados era decisamente sparito dai radar collezionando solamente 3 piazzamenti a punti nelle successive 8 gare; questo fine settimana Maloney è tornato in gran forma, sfornando due ottime prestazioni con risultato due 2° posti che donano linfa vitale alla sua rincorsa al titolo piloti. L’obiettivo per il pilota Sauber ora è mantenere il livello di Silverstone anche nelle prossime gare senza sparire nel nulla…

Rinato

Top numero 4: Jak Crawford

MjAyNDA3ZDMzYzBmMzk0OWRhZjJhZTQ1MjlmZTNlMzhiZDBhOWI?width=1260&height=708&focuspoint=55%2C61&cropresize=1&client id=bpeditorial&sign=d8cd232f6811429f9096dbb998de466e1ca2379437cdd07bb3f057810b701193

Crawford è senza dubbio una delle maggiori rivelazioni di questa stagione 2024 di F2: il pilota della DAMS non aveva attirato particolari attenzioni su di sé dato il 13° posto in classifica nella passata stagione. Quest’anno però i miglioramenti sono a vista d’occhio e, dopo una bella vittoria a Barcellona, Jak ha completato un altro straordinario weekend con un bel podio in Feature Race dopo esser partito dalla 7° piazza (che sarebbe potuto anch’esser una vittoria senza la penalità causata da un errore del team) che lo tiene aggrappato alle prime posizioni di classifica.

Inaspettato

Top numero 5: Gabriel Bortoleto

default image

Se è vero che Bortoleto esce da Silverstone dopo l’ennesimo weekend positivo che mantiene aperte le chance per il titolo complici due arrivi in zona punti, è vero anche che i principali motivi per il quale il brasiliano finisce nei top questo fine settimana sono le straordinarie azioni compiute durante la Sprint Race del sabato; il pilota Invicta si rende protagonista con un sorpasso spettacolare nel secondo settore sotto il diluvio ed una lotta vinta contro il compagno di squadra Maini per il podio all’ultimo giro…peccato per la penalità (discutibile) che gli ha negato la 3° posizione.

Mago

Menzione onorevole: Roman Stanek

GettyImages 2160872123

Roman Stanek sta vivendo un’altra stagione travagliata con soli 14 punti raccolti sinora (tutti in Sprint Race di cui 10 per la vittoria a Melbourne) e di certo non ha brillato nella Feature Race nella quale ha concluso 18°. Ciò non ci vieta però di inserirlo nei top per ciò che ha fatto in Sprint Race, rimontando dall’ultima posizione fino all’ottava e dimostrando un ottimo feeling con la vettura in condizioni ostiche e proibitive. Il ceco della Trident ha saputo approfittare della bandiera rossa e delle Safety Car per guadagnare posizione dopo posizione e conquistare la tanto desiderata zona punti.

Attento

Ma, come sempre, non è tutto oro ciò che luccica; ecco a voi i bocciati del GP di Gran Bretagna.

Flop numero 1: Paul Aron

aron flop

Non poteva che essere lui il primo flop. Dopo una stagione quasi perfetta, Paul incappa in un weekend negativissimo. Dopo delle brutte qualifiche, si ritira nella Sprint Race a causa di un incidente evitabile con Martì, e nella Feature Race rovina la sua gara mandando sull’erba Durksen e ricevendo così una penalità. Speriamo, per lui, che torni ad essere l’Aron che sempre abbiamo visto in questa stagione.

Incidente di percorso (?)

Flop numero 2: Ritomo Miyata

miyata flop

Il bel weekend fatto da Maloney esclude il fatto che il problema sia la vettura. Ormai Ritomo non ha più scuse: in questo trittico ha faticato e non poco, dimostrando che la qualifica del Bahrain è stata solo un fuoco di paglia. Che la F2 non sia la sua categoria?

Disperso

Flop numero 3: Kush Maini

maini flop

Il podio nella Sprint (arrivato tra l’altro dopo una penalità inflitta al compagno Bortoleto) non basta a salvare il weekend. Kush nella gara domenicale è estremamente lento e conclude la gara lontano dalla zona punti.

Lento

Flop numero 4: Zak O’Sullivan

osullivan flop

Il talento del team ART se ne va via dalla gara di casa con 0 punti, a causa di un contatto con il compagno Martins il sabato e una gara disastrosa la domenica, nella quale non riesce mai ad accendersi.

It’s NOT coming home

Flop numero 5: Richard Verschoor

verschoor flop 1

Mentre il compagno Stanek riesce a portare a casa qualche punto nella Sprint, Richard è completamente inesistente. Cosa sta succedendo a quel pilota che dolo 2 mesi fa aveva conquistato la Pole a Monaco?

Irriconoscibile

Menzione disonorevole: Rafael Villagomez

villagomez flop

Dopo un inizio di stagione soddisfacente, condito da qualche punto conquistato, Rafael è ormai tornato ad occupare sempre e solo le ultime posizioni. Se il compagno Fittipaldi è in lenta ripresa, in questo trittico Villagomez non è mai risultato veloce, e il risultato finale evidenzia questo fatto.

Lontano

Rispondi