Tra leader irriconoscibili e nuove stelle questo fine settimana è passato all’insegna dei colpi di scena: andiamo a vedere insieme quelli che, a nostro parere, sono i promossi ed i bocciati dell’ultimo weekend.
Top numero 1: Andrea Kimi Antonelli
Se si considerasse solamente il sabato probabilmente Kimi sarebbe tra i flop: una gestione gomma (per esser gentili) a dir poco sbagliata ha compromesso la sua Sprint, ma il bolognese ha saputo rifarsi nella Feature della domenica sfornando una prestazione da vero fuoriclasse complice un pizzico di fortuna (che si sa, aiuta gli audaci). La gestione gomma ed i sorpassi compiuti sono stati dei veri e propri capolavori, confermando quanto di buono si era visto in quel di Silverstone due settimane fa…non sia mai che Kimi abbia cominciato la propria risalita in classifica?
Perfetto
Top numero 2: Invicta Racing
Il doppio risultato a punti ottenuto nella Feature Race di Budapest gli ha consentito di superare il team Campos e salire in vetta alla Classifica Costruttori: questo è solamente l’ultimo di una lunga serie di risultati positivi raggiunti dall’Invicta questa stagione; durante l’anno la scuderia inglese è riuscita a terminare la propria gara a punti in tutte le occasioni eccezion fatta per una singola gara…un bel passo in avanti se si considera il 5° posto finale dell’anno passato.
La costanza paga
Top numero 3: Richard Verschoor
Tanto talento e altrettanta sfortuna stanno caratterizzando questa stagione di F2 per Richard Verschoor: la squalifica rifilatagli al termine della Sprint non cancellano la bellissima vittoria che si era portato a casa né tantomeno lo splendido terzo posto (partendo dalla decima piazza) conquistato la domenica; l’olandese all’Hungaroring ha fatto valere i propri anni nella categoria ed è stato tra i migliori in pista completando un weekend perfetto, macchiato solo da un’irregolarità di cui non ha colpe.
Esperto
Top numero 4: Victor Martins
Finalmente è tornato il caro vecchio Victor, lo possiamo dire? Quello che abbiamo visto in Ungheria è il miglior Martins della stagione, capace di concludere a podio due gare in cui ha saputo gestire alla perfezione le proprie gomme senza commettere errori. Dopo il 5° posto di Silverstone arrivano altri punti importanti per il pilota della ART, che dopo un inizio di stagione drammatico sembra aver ritrovato la quadra ed esser tornato ai livelli a cui ci aveva abituati la passata stagione.
Ritrovato
Top numero 5: Ritomo Miyata

Dopo ben 6 gare, Ritomo Miyata torna finalmente a fare punti; il giapponese sfrutta il caos della Feature per risalire piano piano la classifica e termina la propria corsa all’8° posto, dopo esser partito addirittura 18°. Le 15 posizioni guadagnate durante il weekend (considerando anche le 5 guadagnate in Sprint Race) non possono che far ben sperare il team Rodin, il quale finora ha potuto fare affidamento quasi esclusivamente sul compagno Zane Maloney.
Attento
Menzione onorevole: Taylor Barnard

Se da un lato la PHM AIX ha stupito tutti in Formula 3 conquistando una doppietta al sabato, in Formula 2 la nuova scuderia non ha saputo incidere ed è stata relegata nelle ultime posizioni fin dal venerdì. Nonostante questo c’è da fare i complimenti a Barnard, che è riuscito a mostrare il proprio talento e risalire la china sia in Sprint che Feature Race concludendole entrambe a punti: 8° sabato, 9° domenica…non male.
Nota positiva
Questo weekend però ci ha regalato anche dei flop molto pesanti: vediamoli insieme!
Flop numero 1: Paul Aron

Dopo una grande Pole Position e la partenza dal fondo di Hadjar, Aron compie due errori: unon grave ed uno imperdonabile. Infatti, in partenza blocca le gomme, finendo lungo e perdendo varie posizioni. Dalla foga, inoltre, nel tentativo di superare Hauger colpisce Maloney terminando sia la sua gara e quella del barbadiano. Per sua fortuna, gli avversari non guadagnano tanti punti ed ha la possibilità di rifarsi la prossima settimana a Spa.
Sprecone
Flop numero 2: Ollie Bearman

Mentre il compagno vince e convince, Ollie soffre per tutto il weekend. Dopo una brutta qualifica, cerca di recuperare posizioni nei primi giri, ma in entrambe le gare si ritrova senza gomme nel finale di gara.
Disastroso
Flop numero 3: Amaury Cordeel

Era da un po’ che non faceva errori, ma dopo qualche giro in cui pensava solo a difendersi ha perso la macchina ed è finito contro le barriere. L’unico lato positivo è che con questo incidente ha regalato (oltre che la chance ad Antonelli di vincere) a tutti i tifosi un finale di gara movimentato e divertente.
Fratello d’Italia
Flop numero 4: Pepe Martì

Continua questa stagione difficile di F2 per il pilota spagnolo, che per tutto il weekend occupa le ultime posizioni. Mentre il compagno di squadra è leader del campionato, lui non è nemmeno vicino alla top10. Urge subito un cambiamento.
Lento
Flop numero 5: Joshua Durksen

Dopo degli ottimi weekend, Durksen soffre il confronto con Barnard. Se il compagno di squadra conclude entrambe le gare in zona punti, lui soffre per tutto il weekend, non dimostrandosi mai competitivo.
Deludente
Menzione disonorevole: La sfortuna di Verschoor

Per la seconda volta in stagione, quando Verschoor vince, la vittoria gli viene sottratta nel post-gara. Ormai questa sembra una maledizione: ogni volta che è in testa, gli succede qualcosa. Fortunatamente, la Feature Race gli ha ridato in parte ciò che ha perso, ma una vittoria è una vittoria.
Ci risiamo

