A detta di molti ci troviamo nella settimana santa del WRC. I piloti sono pronti a darsi battaglia sulla leggendaria prova di Ouninpohja, tornata nell’itinerario dell’appuntamento finlandese dopo ben 7 anni!
Che sia la miglior strada del pianeta? Può essere. Che sia la più entusiasmante? Può essere anche questo. Un cosa chiara però c’è ed è che la storica prova di Ouninpohja è pronta a tornare protagonista nel SECTO Rally Finland.
Nel cuore della Finlandia rurale, tra il bosco e la ghiaia. Qualche piccola casa in legno colorato ad accompagnare il percorso. Una immaginaria linea di partenza seguita da una rapida curva a destra. Strada stretta in salita verso una cresta ad anticipare una difficile curva a sinistra. E’ così che inizia la rotta verso il Paradiso.
Ouninpohja non fa parte dell’evento ma è il rally che fa parte di Ouninpohja. Una prova che è il vero DNA dello storico ‘1000 Laghi’ e che finalmente, dopo 7 lunghi anni di assenza, è tornata a far venire le farfalle nello stomaco a tutti i piloti.
Salti e curve. Curve e salti nauseanti. Un attimo prima hai le ruote a terra e l’istante dopo la strada è crollata sotto ai tuoi piedi e ti ritrovi sospeso a mezz’aria. Una strada che è il racconto del passato, il racconto di imprese eroiche ma anche insegnamento. Ouninpohja però non è una scuola. Ouninpohja è un credo.
Le curve della strada si sposano l’una con l’altra in una danza sensuale che incanta. Ti rapiscono e ti stregano portandoti al limite della sede stradale mente le ruote lottano tra la vita e la morte. Ouninpohja è la roulette russa e i proiettili ci sono tutti.

Ouninpohja ha i canini affilati e non ha paura di usarli
Le rocce sono nascoste ai margini della carreggiata e colpiscono quando meno te lo aspetti. Toni Gardemeister e Dani Sordo lo sanno bene, così come molti altri. In Paradiso molti sono caduti nella tentazione e si sono ritrovati seduti a bordi strada con la loro vettura completamente da ricostruire. La prova intanto guarda e ride, gioiosa di aver allungato la lista di coloro che è riuscita a fregare.
I salti nel corso della prova sono impossibili da contare così come il numero delle curve. Alcuni sono meno spettacolari di altri ma tutti quanti suonano come un biglietto di sola andata verso le nuvole.
Arriva una grande casa gialla sulla sinistra della strada. La folla è in delirio ed in un batter d’occhio sei di nuovo sospeso tra l’aria e la terra. Il pubblico festeggia mente tu ti prepari all’impatto sul suolo. Non esiste niente, sei solo tu contro Ouninpohja. Davide contro Golia.
Ora inizia il tratto che viene chiamato ‘Bosse’. La frazione che nel 2007 ha incoronato Marcus Grönholm nell’Olimpo della prova. 40 interminabili secondi in cui la strada appare dritta, una pista d’atterraggio ma non è così. Curve, solchi, avvallamenti improvvisi e la vegetazione che ti tende la mano invitandoti ad un romantico pic-nic.

Respira, chiudi gli occhi e respira
Ouninpohja ora arriva al bivio di ‘Mutanen.‘ Da qui in avanti la velocità aumenta fino a raggiungere dei tassi incredibili di indecenza. La strada si appiattisce gradualmente e le feroci curve diventano più semplici da addomesticare.
Le difficoltà restano ed i colpi di scena si nascondono dietro ogni cresta o pino che sia. La concentrazione deve restare altissima ed il margine di errore beh… non esiste!
Complimenti, sei riuscito a sfuggire dalle grinfie del bosco di Ouninpohja e ora intorno a te si aprono grandi campi verdi e fioriti. La velocità aumenta e la tua concentrazione cala in maniera direttamente proporzionale. Respiri e pensi che sia finita ma non è così.
Inizia l’ultima parcella della prova. ‘Kakaristo.’ Qui la velocità ‘cala’ drasticamente mentre i margini della sede stradale danno un bacio agli specchietti. Una frazione di prova aggiunta per rallentare la follia che corre contro di te. Ora sei finalmente salvo a patto che tu sia arrivato fino a qui.
Ouninpohja ti sfida sapendo di essere più forte. Dominala o sarai dominato, Ouninpohja non perdona e non smetterà mai di farlo.

