La presenza del ministro delle infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini all’Autodromo di Monza ha significato solo una cosa: che il tempio della velocità è pronto per la Formula 1. Il circuito italiano era stato chiuso per lavori da gennaio 2024. La F1 a Monza è pronta alla festa.
A guidare la visita il presidente dell’ACI Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani con il sindaco di Monza Paolo Pilotto, il presidente Autodromo Naz. Monza SIAS SpA Giuseppe Redaelli, il segretario generale ACI Vincenzo Laenza, il direttore generale Autodromo Nazionale Monza SIAS SpA Alfredo Scala e il direttore centrale attività sportive e relazioni internazionali Marco Ferrari.

“Si tratta di una delle piste migliori al mondo, Monza è la F1. Ce la metterò tutta per rinnovare il contratto oltre il 2025. Certo, il massimo sarebbe continuare ad avere due GP in Italia, Monza e Imola”, ha affermato Salvini, ma nel frattempo i tifosi hanno attivato il countdown in occasione del weekend in programma dal 30 agosto all’1 settembre 2024.
I LAVORI EFFETTUATI ALL’AUTODROMO DI MONZA
I lavori che hanno coinvolto l’Autodromo di Monza hanno avuto l’obiettivo principale la modernità. Ecco perché gli interventi hanno previsto il rifacimento della pavimentazione della pista (adesso completamente nera), della corsia box e delle opere idrauliche, dell’ammodernamento di tre sottopassi. Ci sono voluti centoquaranta giorni circa di cantiere con una demolizione di strati di asfalto per oltre 15mila metri cubi e mezzo. Una pista tutta nuova dove hanno già cominciato a girare. Ovviamente non le F1: l’omologazione della pista di Monza da parte dei tecnici della FIA, infatti, è avvenuta lo scorso 1 agosto con un test GT.
“La pista è stata bonificata, utilizzando un termine tecnico. Avremo un asfalto non solo molto più performante rispetto alla pista precedente e i piloti che l’hanno già testata hanno detto che è fantastica. Ma soprattutto avremo una pista più duratura” ha specificato il presidente di Aci Sticchi Damiani.

La prima variante è stata allargata, ancora visibile la linea bianca del “vecchio” circuito. L’obiettivo è far entrare due monoposto all’interno con, tuttavia, complicate possibilità di sorpasso. Modificata anche la pendenza a Lesmo 1 per favorire il deflusso dell’acqua in caso di pioggia. Anche i cordoli sono stati completamente rifatti. Per rendere il Tempio della Velocità al passo con i tempi i progetti puntano al rifacimento anche delle tribune per renderle più al passo con i tempi.
“Promessa mantenuta. Oggi abbiamo 5 km di asfalto nuovo, perfetto, performante, fra i migliori di tutto il mondo, quattro sottopassi per mettere in sicurezza gli appassionati dividendo i pedoni dalle automobili. Quindi si conta di fare il tutto esaurito nella tre giorni di inizio settembre. La Formula 1 senza Monza non esiste”, ha detto ancora Salvini.
L’APPUNTAMENTO DELL’1 SETTEMBRE
Per tanti motivi, quello di F1, sarà un appuntamento importante per Monza 2024. I tifosi non vedono l’ora di calcare il prato e il nuovo asfalto del tempio della velocità, in quella che sarà una nuova ondata di passione (rossa e non solo) sotto il podio. Attualmente siamo in piena pausa dal Mondiale, quest’ultimo il più bello degli ultimi anni. Poi si tornerà a Zanvoort il 25 agosto e poi finalmente toccherà all’Italia. L’edizione 2023 ha regalato bei colpi di scena, iniziando dalla Pole Position di Carlos Sainz. Ma poi la doppietta Red Bull ha riportato tutti sulla terra, non riuscendo però a spegnere l’entusiasmo delle tante persone che come ogni anno affollano il comune lombardo in occasione della gara. Quest’anno ci sarà da divertirsi grazie ad un Mondiale imprevedibile e inaspettato. Verstappen, Piastri, Leclerc, Norris, Hamilton, Sainz o Hamilton: chi vincerà?

