I giovanissimi Fionn McLaughlin e Scott Lindblom entrano ufficialmente nel Red Bull Junior Team.
Il Red Bull Junior Team ha portato negli anni a grandi risultati i suoi componenti.
Infatti, ne hanno fatto parte piloti che non solo sono arrivati a vincere delle gare, come Ricciardo o Gasly, ma anche dei titoli mondiali, come Vettel e Verstappen.
Negli ultimi anni i piloti che ne hanno fatto parte hanno faticato notevolmente ad arrivare ai massimi livelli, ma Red Bull pone ancora fiducia in questo progetto.
Ciò lo dimostra il fatto che Red Bull ha noleggiato il circuito di Jerez per mettere alla prova vari giovani talenti.
La scorsa settimana, per tre giorni, 11 piloti tra i 13 ed i 16 anni hanno guidato sul circuito spagnolo attraverso monoposto di GP3 ed F4, con il supporto tecnico di Campos Racing.
Dopo questo test, Red Bull ha annunciato l’ingresso nel Red Bull Junior Team di Fionn McLaughlin e Scott Lindblom, che si sono distinti durante questi test.
Le parole di Lindblom
In seguito al test, Lindblom, 14enne svedese, ha detto la sua su come sia andata.
“La mia più grande sfida è stata adattare il mio stile di guida dal karting alla F4 perché era la mia prima volta”.
Tuttavia, non è stato un grande problema, dato che Helmut Marko ha dichiarato che “è uscito ed è stato subito competitivo”.
Entrambi i giovani prospetti hanno partecipato e stanno partecipando a campionati di kart in giro per il mondo.


Un metodo già utilizzato
Questo metodo per scovare talenti, che consiste in una specie di Shootout ed è chiamato Red Bull Driver Search, è stato spesso utilizzato da Red Bull.
La prima volta che lo organizzarono fu nel 2002, sul circuito del Paul Ricard, quando non esisteva ancora il team Red Bull.
Con gli anni, e con l’ingresso di Red Bull nel Circus, questo metodo venne utilizzato sempre di più.

