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IndyCar | GP St. Louis: McLaughlin firma la pole position

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Scott McLaughlin si prende la pole position al WWTR davanti alle due MSR di Rosenqvist e Malukas. Bene le Juncos, male le McLaren e le Ganassi

Scott McLaughlin si prende la quarta pole position stagionale e riaccende le speranze per il titolo. Il pilota del Team Penske ha percorso 2 giri praticamente identici e si è preso la pole position al WWTR.

Seguono le MSR di Felix Rosenqvist e David Malukas. Lo svedese è stato l’unico pilota a superare la soglia delle 180 miglia ma ha perso troppo nel secondo giro. L’americano, da sempre molto veloce in questo ovale, conferma il momento di forma e domani partirà a fianco di McLaughlin a causa della penalità di Rosenqvist.

Quarto Josef Newgarden, il numero 2 conferma lo stato di forma del team Penske nei circuiti ovali e porta la vettura numero 2 dietro alle due MSR. Will Power chiude la top5. Assieme ai compagni di squadra, il numero 12 è l’ultimo dei piloti a superare la media dei 179 mph.

Molto bene le due Juncos di Daly e Grosjean, rispettivamente 12o e 8o.
Male le McLaren; 11o O’Ward, 15o Rossi e 20o Siegel. A salvare le speranze per il titolo di O’Ward ci potrebbero essere le penalità dei suoi avversari.
Deludono anche le auto di Chip Ganassi; Il settimo posto con penalità di Palou potrebbe riaprire definitivamente la lotta al titolo, per sua fortuna anche Dixon partirà nelle retrovie.

Il resoconto

L’ordine di qualifica rappresenta la classifica di campionato al contrario

La sessione di qualifica non parte molto bene. Infatti, il sistema ibrido di Jack Harvey si è rotto proprio sotto la bandiera verde. Subito dopo, si viene a sapere che l’altra auto di Dale Coyne non ha superato i test tecnici.

Subito dopo è sceso in pista Conor Daly. Il debuttante con il team Juncos-Holliger ha percorso il primo giro in 177.216 e il secondo in 177.036 terminando il suo turno con una media di 177.126 mph.

Sting Ray Robb scende in pista e fa segnare tempi molto più lenti di Daly. Infatti, ha percorso i suoi giri in 172.483 e 173.081 con una media di 172.782 mph.

Ed Carpenter, al posto di Rasmussen nei circuiti ovali, si piazza tra gli unici 2 piloti scesi in pista. Con un primo giro in 174.708 e un secondo in 174.796, il pilota dell’auto numero 20 conclude con una media di 174.52 mph.

Kyffin Simpson fa meglio solo di Robb. Il rookie del team Ganassi conclude il primo giro in 173.781 e il secondo in 174.019. La media è di 173.900 mph che lo posizionano provvisoriamente al penultimo posto.

Emerson Fittipaldi si posiziona provvisoriamente al secondo posto con una media di 175.6556 mph (175.276 e 176.038)

Arrivato il turno di David Malukas. Il pilota è risultato il più veloce delle libere. Il giovane del team MSR conquista la pole position provvisoria con un primo giro in 179.578 e un secondo in 179.427 che gli permettono di avere una media di 179.503 mph

Fa molto peggio Linus Lundqvist. Il rookie del team Ganassi percorre i suoi giri in 176.805 e 174.234 che gli permettono di avere una media di 175.510 mph.

Delude Nolan Siegel. Dopo il promettente nono posto nelle libere il giovane americano non riesce ad andare oltre ai 174.854 mph di media che gli permettono un provvisorio quartultimo posto (174.991 e 174.718)

Graham Rahal si lamenta. Il numero 15 ha lamentato del sottosterzo in percorrenza e conclude la sua qualifica con una media di 175.782 mph dopo aver concluso i suoi giri in 175.765 e 175.800.

Fa molto bene Romain Grosjean. Il francese si piazza provvisoriamente al secondo posto dietro a Malukas con una media di 178.321 mph (178.804 e 177.840).

Rinus VeeKay fa meglio di Carpenter. Il pilota dell’auto numero 21 percorre i suoi giri in 176552 e 176.771 che gli permettono di concludere con una media di 176.661 mph.

Niente male Marcus Armstrong. Il numero 11 si piazza dietro a Conor Daly percorrendo i suoi giri in 176.312 e 177.082. Questo gli valsa una media di 176.696 mph.

Rosenqvist sorprende e vola in testa. Lo svedese compagno di squadra di Malukas completa il primo giro con oltre 180 miglia e il secondo in 179.564 che gli permettono di prendersi la pole position provvisoria con una media di 179.796 mph.

Marcus Ericsson tra i 2 Juncos. Lo svedese del team Andretti completa il primo giro in 178.346 e il secondo in 177.782. Con una media di 178.114 mph si piazza provvisoriamente al quarto posto.

Malissimo Christian Lundgaard. Il futuro pilota McLaren accusa costantemente un deficit di 5 mph e non va oltre il penultimo posto con una media di 173.722 mph (173.605 e 173.838)

Santino Ferrucci delude. Dato l’andamento della stagione e i risultati ottenuti negli ovali, la prestazione del numero 14 non si può considerare buona. Con una media di 175.514 mph si piazza davanti a Lundqvist (primo giro in 175.543 e secondo in 175.485).

Josef Newgarden dietro alle due MSR. Il pilota del team Penske non riesce a superare la soglia delle 180 miglia i nessuno dei 2 giri. Con un primo giro in 179.492 e in secondo in 179.356 si piazza al terzo posto dietro alle due MSR con una media di 179.424 mph.

Alexander Rossi delude. Complice una lenta percorrenza delle prime due curve, conclude il primo giro in 176.101 e il secondo in 175.629. Con una media di 175.865 mph si posiziona dietro a VeeKay.

Kyle Kirkwood dietro a Newgarden. Il pilota del team Andretti, il primo giro in 178.437 e il secondo in 178.397, ottiene una media di 178.417 mph che gli permette di piazzarsi dietro a Josef Newgarden

Scott McLaughlin si piazza davanti a tutti. Il numero 3 completa due giri praticamente identici (179.960 e 179.983) e si piazza al comando con una media di 179.972 mph.

Pato O’Ward migliore delle McLaren. Il messicano delude e non va oltre i 178 mph in nessuno dei due giri (177.102 e 177.218) e si piazza davanti a Daly con una media di 177.160 mph.

Colton Herta a muro. Il numero 26 è andato a muro nel secondo giro quando stava cercando di scippare la pole position a McLaughlin. L’americano partirà dal fondo.

Colton Herta crash

Scott Dixon delude. Il veterano supera a malapena i 178 mph nel secondo giro (177.712 e 1178.098) e con una media di 177.905 mph si piazza davanti a Pato O’Ward.

Will Power dietro a Newgarden. Il numero 12 sbaglia leggermente il primo giro e lo completa in 179.038, recupera nel secondo completandolo in 179.486 e si piazza dietro a Newgarden con una media di 179.262 mph.

Alex Palou solo settimo. Lo spagnolo completa il primo giro in 178.260 e il secondo in 178.467. Con una media di 178.363 mph il campione in carica si piazza in 7a posizione.

La classifica completa

Pole position per Scott McLaughlin davanti a Rosenqvist e Malukas.

WWTR IndyCar quali

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