Giornata difficile per il pilota Haas: macchina nervosa e raffiche di vento fanno concludere in anticipo le fp2 del tedesco.
Dopo una serie di risultati più che positivi, Haas arriva in Olanda per riscattare il brutto week-end di Spa, divisa fra lavoro i pista e vicende giudiziarie che la vedono protagonista.
Tuttavia, a discapito di una fp1 conclusa in ottava e nona posizione, il venerdì pomeriggio si è mostrato meno clemente con il team statunitense.
Nonostante Magnussen abbia riconfermato l’ottava posizione della mattinata , infatti, Hulkenberg ha visto finire la sua sessione molto anticipatamente a causa di un contatto con il muro posto in curva uno.
“Credo che l’incidente sia dovuto a un bloccaggio del posteriore molto inaspettato e improvviso”, ha spiegato Hulkenberg. “Non mi aspettavo potesse accadere una roba simile”.
“Penso che la causa sia stata sicuramente una raffica di vento. MI ha preso completamente alla sprovvista. Avevo un po’ più pressione sui freni rispetto ai giri precedenti, ma non ho frenato eccessivamente tardi. “
A sostegno della tesi di Hulkenberg vi sono le previsioni meteo che già dal giovedì preoccupavano il paddock. Sono previste , infatti, raffiche di vento talmente forti da raggiungere gli 80 Km/h.

“Quindi credo che sia stata la combinazione di due o tre circostanze sfortunate che hanno dato origine al mio incidente.” Ha poi continuato il tedesco.
“Fortunatamente, non è stato un grande impatto. Non è stato fatto quasi nessun danno, a parte il tempo perso per raccogliere dati. La nostra situazione ora è lontana dall’ideale, ma è così che stanno le cose. Dobbiamo stringere i denti e fare il massimo da qui in poi.” Ha poi concluso.
Il tedesco e la Haas avranno ancora una sessione di libere per poter mettere a punto la vettura, a partire dalle 11.30 di questa mattina.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

