La prova di forza di Mclaren mette in ginocchio Verstappen e i suoi.
Dopo un filotto di 3 vittorie consecutive iniziato nel 2021, Max Verstappen ha dovuto cedere il titolo di vincitore del gran premio d’Olanda a Lando Norris. Per l’olandese, ad essere estremamente cocente non è la sconfitta in sé, ma le modalità con cui essa è stata inflitta: sorpasso subito, passo gara nettamente inferiore e 22 secondi di ritardo alla bandiera a scacchi rendono Zandvoort 2024 una vera e propria Waterloo.
In una pista che alla vigilia si presentava come un “feudo Verstappen”, entrambe le Red Bull si sono sciolte come neve al sole.

“Dobbiamo cercare di fare sempre meglio” ha esordito l’olandese nella conferenza post gp.
“La partenza è stata buona, abbiamo provato a mantenere il comando quanto più possibile. Tuttavia penso che sia abbastanza chiaro che non eravamo abbastanza veloci, quindi il risultato massimo odierno era il secondo posto” ha poi continuato.
“Non avevo feeling con la macchina, ma non sono sorpreso di ciò. Non potevo fare niente. Tutto quello che abbiamo provato a fare si è rivelato inutile, gli input che mandiamo alla monoposto non vengono tradotti bene in pista”.

“In più nel secondo stint ho avuto anche del degrado, il quale non mi ha consentito di portare le gomme nella finestra di utilizzo giusta”.
Per Red Bull, neri sono gli orizzonti che preannunciano il finale di questa stagione, ed entrambi i titoli mondiali sembrano essere sempre meno al sicuro.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

