Tim Tramnitz vince davanti a Montoya e Ramos e si aggiudica la Sprint. Lotta al campionato: 7° Browning, 9° Fornaroli, 10° Minì
Dopo le caotiche qualifiche di ieri divise in due manche (al termine delle quali non sono mancate le solite penalità che hanno rivoluzionato l’ordine di partenza di questa Sprint) questa mattina è stato tempo del primo atto del round finale di Formula 3 2024. In attesa del car reveal della vettura 2025, in programma alle 12 di oggi, i 30 piloti hanno dato vita ad uno spettacolo da film in quel di Monza.
La vittoria l’ha conquistata (senza mai esser stata in discussione) un perfetto Tramnitz di MP Motorsport, mentre dietro di lui la lotta è stata aperta sin all’ultimo giro: alla fine l’hanno spuntata Montoya e Ramos…ma che bella gara, infuocata dalla 2° alla 10° posizione per l’arco di tutti i 17 giri. Per quanto concerne la lotta al titolo tutto è rimandato a domani ed è ancora aperto, con Browning che è riuscito a guadagnare qualche punticino sui due italiani Fornaroli e Minì quest’oggi; di seguito il resoconto della Sprint.
Inizio gara
Ancor prima dello start il primo colpo di scena: Mansell ha dichiarato di aver stallato con evidenti sbracciate, costringendo un nuovo giro di formazione; il pilota ART è poi riuscito a ripartire dopo qualche secondo partendo però dalla pit lane.
Tim Tramnitz dalla 1° casella è partito bene, chiudendo Beganovic e forzando lo svedese fuori dalla pista: da ciò ne ha approfittato Montoya, il quale è riuscito a sopravanzare in 2° posizione davanti a due Trident.
Come di consueto vari piloti hanno tagliato la prima chicane, ma non sono mancate le svariate lotte in ogni zona di pista, sia a centro gruppo che nelle ultime posizioni. All’inizio del secondo giro poi un contatto tra Bedrin e Leon ha causato la prima neutralizzazione della gara, portando all’uscita della Safety.
La vettura di sicurezza è rientrata alla fine del quinto giro: alla ripartenza Montoya è stato sorpreso dal leader, perdendone la scia e venendo attaccato (senza successo) sia da Beganovic che da Meguetounif, il quale usando una traiettoria sfavorevole ha poi perso la posizione sia su Dunne che su Boya.
Al giro 7 su 17 ben tre piloti sono andati lunghi alla prima chicane, sottolineando le difficoltà nel rimanere in pista durante le lotte. Bravo è stato Tramnitz ad allungare evitando lo svantaggio DRS, mentre Fornaroli è salito in 9° posizione sfruttando un errore di Lindblad.
A metà gara si sono scatenate le battaglie dietro la leadership: Ramos ha attaccato e conquistato la 2° posizione, Fornaroli è salito 7° superando sia Stenshorne che Boya, così come Meguetounif che ha passato Dunne.
Fine gara
Le bagarre sono poi continuate anche per i giri seguenti, dando vita ad una gara senza mai tregua: tra il giro 12 e 13 Montoya e Ramos si sono scambiati le posizioni due volte, con poco più dietro Beganovic che ha perso posizioni sia su Meguetounif che Dunne.
Per calmare la situazione è poi servita una seconda Safety Car, arrivata al giro 14 in seguito ad un crash tra Esterson e Wisnicki.
La gara è ripartita al giro 17, all’ultimo giro: come immaginabile i piloti hanno dato vita ad un vero e proprio show di sorpassi, aprendosi a ventaglio e scambiandosi svariate posizioni; Dunne è salito quarto, mentre Browning è riuscito a “fregare” Fornaroli e Boya, passando dalla 9° alla 7° posizione.
Vittoria meritata per Tramnitz, poi Montoya e Ramos. Per quanto riguarda la lotta al titolo tutti i contendenti hanno terminato la gara vicini: 7° Browning, 9° Fornaroli, 10° Minì, 12° Lindblad. Tutto è rimandato alla Feature Race di domani, in programma alle ore 8.30.

- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

