Formel 1 Charles Leclerc Ferrari Monza 20241

Ferrari ha bisogno di più prove per verificare gli aggiornamenti

La Ferrari non è sicura che gli aggiornamenti portati a Monza abbiano risolto i problemi di bouncing nelle curve ad alta velocità.

Nonostante la vittoria casalinga di Leclerc sul tracciato di Monza, la Ferrari ha ancora bisogno di comprendere se gli ultimi aggiornamenti del fondo funzionino correttamente. L’obiettivo è quello di verificare se i problemi di saltellamento nelle curve veloci siano svaniti o meno grazie alle novità apportate dal team italiano. Il bouncing si era ripresentato a Barcellona, quando gli uomini di Vasseur avevano introdotto un nuovo fondo per la tappa catalana. Questo problema li ha costretti a tornare ad una specifica precedente, e mentre si lavorava per risolvere il problema le Rosse sono scivolate indietro in classifica.

Nell’ultimo weekend è stata presentata un’altra specifica per il fondo, ma è difficile comprendere l’impatto sulla SF-24 e sulla vittoria di Leclerc. Il layout del tracciato di Monza è atipico, completamente diverso dalle altre piste, e il Team Principal Fred Vasseur lo ha fatto presente.

“È molto difficile capire l’impatto dell’aggiornamento su una pista come Monza, perché è una configurazione completamente diversa dal resto della stagione. Ma alla fine, quando vedi le qualifiche e ci sono sei vetture in meno di un decimo, ogni singolo dettaglio fa la differenza”.

Per questo motivo la vera prova del nove per Ferrari sarà correre su piste con curve lunghe e veloci. La prossima sarà Austin, visto che Baku e Singapore non presentano queste caratteristiche.

La Ferrari non è sicura che gli aggiornamenti portati a Monza abbiano risolto i problemi di bouncing nelle curve ad alta velocità.
Ferrari di Leclerc sul circuito di Monza

Il parere di Leclerc e Sainz in merito alla questione

Queste le parole di Carlos Sainz, che ha concluso il GP d’Italia in quarta posizione dopo aver effettuato la strategia ad una sosta.

“Dovremmo aspettare piste più normali per vedere se gli aggiornamenti hanno migliorato il bouncing. Se davvero hanno cambiato la nostra stagione, se d’ora in avanti lotteremo per la vittoria o torneremo alle prestazioni di Zandvoort. Per questo motivo abbiamo bisogno di più dati. Immagino che la prossima pista che ci darà un verdetto sia Austin. Le prossime due, Baku e Singapore, sono molto particolari visto che hanno entrambe solo curve a bassa e media velocità”.

Anche Leclerc si è mostrato cauto, ritenendo che Red Bull e McLaren saranno comunque davanti a Ferrari in circuiti con layout che richiedono tanta deportanza.

“L’aggiornamento ci ha certamente avvicinato ai primi, ma non è sufficiente per lottare per la vittoria in ogni gara da qui alla fine della stagione. Abbiamo fatto alcuni passi in avanti ma non sono abbastanza. Anche se Singapore potrebbe essere una pista forte per noi, sulle altre siamo ancora un passo indietro rispetto a McLaren e Red Bull. Ma se facciamo tutto alla perfezione abbiamo visto come possiamo lottare con tutti”.

La Ferrari non è sicura che gli aggiornamenti portati a Monza abbiano risolto i problemi di bouncing nelle curve ad alta velocità.
Leclerc con la sua Ferrari SF-24 a Monza

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