Si torna su un cittadino, e si torna a Baku per il GP dell’Azerbaijan. Curiosi sulle gomme? Ecco la Pirelli Preview!
Ammettetelo, in questo continuo bailamme di nuove venue che ogni anno si aggiungono al calendario, avete quasi pensato avessero tolto Baku, vero? Può anche essere che non sia così, ma il fatto di non avere più la gara dell’Azerbaijan in primavera destabilizza e non poco. Ma, bando alla ciance, parliamo di gomme con la Pirelli Preview!
Caratteristiche della pista

Il circuti di Baku si districa per 6 Km lungo strade che vengono percorse tutti i giorni dai cittadini della capitale azera, ed è un’asfalto che ha una bassissima abrasività [1] e una bassa aderenza [2]. Ragion per cui l’evoluzione dell’asfalto stesso è al livello massimo [5]. Nel corso di una sessione sarà una variabile determinante, con i piloti che sgomiteranno per uscire per ultimi e sfruttare a pieno il fattore evoluzione.
Mentre forze laterali [1] e deportanza [2] non avranno un grosso impatto sugli pneumatici, frenata [4] e trazione [5] sono componenti che alzano il tasso di stress, che si attesta ad un livello medio [3]. Quello che alza ulteriormente lo stress delle gomme è la velocità che si registra sul rettilineo principale. A Baku infatti è stata registrata la più alta velocità in un evento ufficiale: Valtteri Bottas nel 2016 ha fatto registrare 378 Km/h. L’alta velocità mette a dura prova gli pneumatici.
Determinanti saranno anche le condizioni metereologiche, con temperature che dovrebbero essere più alte rispetto a quelle che si registrano in primavera. In più, bisognerà tenere conto anche delle diverse condizioni di soleggiamento del manto stradale determinato dai palazzi e dall’ombra che essi proiettano sull’asfalto a seconda dell’orario. Anche questa sarà una componente non da poco per la temperatura dell’asfalto.
Le scelte di Pirelli

Per il GP di Baku Pirelli sceglie di portare la gamma più morbida delle mescole. La mescola C3 sarà quindi la Gomma Hard, la C4 la Medium e la C5 la Soft.
In termini di strategia, la gara dovrebbe essere ad una sosta, prediligendo un lungo stint con la gomma dura, magari dopo uno stinti iniziale con gomma media. Occhio però alle variabili Safety Car e Virtual Safety Car che in un cittadino, soprattutto a Baku, è sempre dietro l’angolo.

Infine, Pirelli indica una pressione minima al via di 26,5 psi all’anteriore e 25,5 psi al posteriore, mentre l’angolo di campanatura è fissato a -3,00° all’anteriore e -1,75° al posteriore.
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