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Leclerc si rammarica: “Avrei dovuto difendere Piastri in curva 1”

Oscar Piastri si è reso protagonista di uno splendido sorpasso ai danni di Charles Leclerc alla prima curva del tracciato. Così è riuscito a prendersi la leadership del GP di Baku e di conseguenza la vittoria.

Leclerc ha ammesso di non essersi difeso abbastanza bene da Piastri, errore che gli è costato caro visto che ha perso la prima posizione. Il pilota della Ferrari infatti, dopo la sequenza dei pit stop è ritornato in pista con un vantaggio di poco più di un secondo sulla McLaren. Piastri, alla prima occasione buona che gli si è presentata al giro 20 non si è fatto pregare, e con una grande staccata si è preso la leadership del GP d’Azerbaijan.

Ai microfoni Leclerc ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dalla mossa molto tardiva di Piastri in Curva 1, perché era molto lontano per attaccare. Quello di cui si pente è di essere tornato in traiettoria troppo presto invece di rimanere più al centro per difendere la posizione, lasciando lo spazio all’interno che Piastri ha attaccato prontamente.

“Abbiamo perso la gara perché non mi sono difeso bene come avrei dovuto alla fine del rettilineo, ma è così che vanno le cose. A volte commetti degli errori e imparerò da essi.”

Leclerc pensava di poter superare di nuovo Piastri restandogli attaccato, ma gli è mancata un po’ di velocità di punta e qualche metro in più per provare il sorpasso in Curva 1. La McLaren inoltre trazionava molto bene all’uscita dell’ultima curva mentre la Ferrari scivolava un po’ di più con il posteriore.

“Quando Oscar mi ha superato ho pensato che bisognava solo mantenere la calma. Ho cercato di tenere in vita le gomme per provare a superarlo di nuovo più tardi nella gara. Ma in realtà è stato molto più difficile, perché sui rettilinei non riuscivo ad avvicinarmi abbastanza. Forse la McLaren aveva un po’ meno downforce e quindi era più veloce sul dritto, mentre noi avevamo un piccolo vantaggio in curva”.

Oscar Piastri si è reso protagonista di uno splendido sorpasso ai danni di Charles Leclerc alla prima curva del tracciato. Così è riuscito a prendersi la leadership del GP e di conseguenza la vittoria.

Assetto difficile da gestire e McLaren superiore

Negli ultimi tre giri poi le gomme dure di Leclerc hanno probabilmente pagato il tanto scivolamento sulla pista e l’introduzione aggressiva dopo la sosta. Piastri infatti dopo il pit stop è rientrato attaccato al monegasco e lo ha costretto a spingere “come un pazzo” per tenere il passo dopo averlo superato. La mescola non ha retto e Leclerc ha dovuto contenere l’arrivo di Pérez e di Sainz, prima che finissero entrambi in barriera dopo un contatto. Ma era visibilmente più lento e soprattutto in difficoltà.

“Eravamo molto competitivi e la macchina andava bene, anche se non abbiamo fatto tanti giri nelle prove libere con molto carburante. In gara quindi abbiamo optato per un assetto più difficile da gestire, specialmente con le gomme dure“.

Per questo motivo ho fatto davvero fatica a tenere in vita le gomme posteriori. Verso la fine ho pensato davvero che l’avrei messa nel muro, e ci sono andato molto vicino”.

Molto rammarico quindi per Charles Leclerc, che avrebbe potuto ottenere la seconda vittoria consecutiva per la Ferrari dopo Monza. Di fronte a sé ha trovato però un Piastri perfetto e una McLaren leggermente superiore, che lascia Baku in testa alla classifica costruttori.

Oscar Piastri si è reso protagonista di uno splendido sorpasso ai danni di Charles Leclerc alla prima curva del tracciato. Così è riuscito a prendersi la leadership del GP e di conseguenza la vittoria.

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