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McLaren al centro delle polemiche: flette anche l’ala posteriore

Le discussioni sulla flessibilità delle ali non si placa. A Baku la MCL38 nel mirino: l’onboard di Piastri mostra l’apertura del flap posteriore ad alte velocità.

Il vantaggio della MCL38 sui due chilometri di rettilineo di Baku

Durante il GP d’Azerbaijan, il vincitore Oscar Piastri si è dovuto difendere per quasi trenta giri dagli attacchi di Leclerc. Il monegasco, dopo aver subito il sorpasso dell’australiano al giro 20, è rimasto attaccato alla McLaren per tutto il secondo stint. Tuttavia non è mai riuscito ad affondare il colpo, nemmeno alla fine dei 2,2 chilometri di rettilineo anche con l’aiuto del DRS. La regia internazionale dunque non ha potuto fare a meno di inquadrare il posteriore di Piastri che vedeva Leclerc avvicinarsi pericolosamente nel corso della gara.

I più attenti hanno notato qualcosa di anomalo, e sono iniziati a circolare diversi video sul web, molto chiari e che non lasciano spazio ad alcun tipo di dubbio. Tra il mainplane e il flap del DRS della McLaren infatti, ad alte velocità si apre una fessura, anche quando l’ala mobile è disattivata. Un movimento che non dovrebbe accadere, in quanto si tratta di un chiaro vantaggio nella velocità di punta. Quei pochi km/h in più che potrebbero aver aiutato Piastri a mantenere la prima posizione, giocando un ruolo cruciale per la sua vittoria.

Il video sull’ala posteriore della McLaren che circola da domenica su X

La McLaren montava l’ala flessibile già prima di Baku?

La risposta è si, la MCL38 monta questo tipo di ala già da un po’ di tempo. Andando a rivedere gli onboard delle gare precedenti, è venuto fuori come la McLaren abbia introdotto questa specifica per il Gran Premio del Belgio. Nel documento ufficiale sugli aggiornamenti, pubblicato dalla FIA il giovedì di ogni weekend di gara, il team di Woking ha presentato delle novità sulla macchina proprio nella zona del posteriore. Anche a Monza è stata utilizzata, e anche se si nota di meno spiega in parte il perché la McLaren abbia utilizzato un assetto più carico.

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MCL38: Gran Premio del Belgio, Gran Premio d’Italia

La FIA prenderà dei provvedimenti?

La Federazione sta lottando contro l’eccessiva elasticità delle ali già da diverse stagioni, e nel regolamento tecnico la volontà di evitare queste soluzioni è presente. La sezione 3.15 riguarda la flessibilità dei componenti aerodinamici, tra cui l’ala anteriore, il fondo, la beam wing e le diverse parti dell’ala posteriore. Viene citato che quest’ultime non devono flettersi più di un tot di millimetri quando viene applicato un carico di massimo 100 kg.

Nei test che vengono svolti sui componenti delle monoposto per verificare che la loro flessione rientri nei limiti consentiti, il carico applicato è troppo basso. Le prove infatti vengono fatte quando la macchina è ferma, per questo motivo non sono efficaci abbastanza. Quando si superano determinate velocità infatti, entrano in gioco delle forze che nei test non si verificano, dunque la flessione delle ali risulta conforme al regolamento.

Per questo motivo difficilmente la FIA prenderà provvedimenti nei confronti della McLaren. Non è però da escludere un reclamo dei team avversari, soprattutto ora che i minimi dettagli fanno una grande differenza e visto che la McLaren è ritornata in testa alla classifica costruttori dopo dieci anni.

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