Max Verstappen e Red Bull sembrano essere in caduta libera dopo il promettente avvio di stagione. Un trend che ricorda molto quello di Button e della Brawn GP nel 2009.
Il Mondiale 2024 di Formula 1 sembrava, fin dalle prime gare, seguire il filone degli ultimi due campionati, con Max Verstappen incontrastato dominatore. Le cose però sono drasticamente cambiate a stagione in corso: gli avversari, McLaren su tutti, hanno fatto progressi, mentre Red Bull si è plafonata nelle prestazioni.
L’ultima vittoria del campione olandese è datata addirittura 23 giugno, in occasione del Gran Premio di Spagna. Da quel momento si sono disputate 7 gare senza che Verstappen finisse sul gradino più alto del podio. Questo, unito agli scarsi risultati di Checo Perez, ha permesso a McLaren di conquistare la vetta del campionato costruttori al termine del GP dell’Azerbaijan.
Campionato piloti: Norris o Vertsappen?
Diversa, ma non meno preoccupante, la situazione nel campionato piloti. Verstappen infatti, pur non vincendo, ha mantenuto un cospicuo distacco dal principale inseguitore, ovvero Lando Norris. Il britannico infatti, nonostante una MCL38 rapidissima, ha rosicchiato solamente 10 punti a SuperMax nelle ultime sette gare e si trova ora a 59 punti dalla vetta.
Mancano però ancora sette Gran Premi al termine della stagione. Qualora McLaren decidesse di fare all-in con Norris, sacrificando ove possibile Oscar Piastri, Verstappen potrebbe cominciare a tremare. Interessante poi il ruolo che avranno Ferrari e Mercedes. La prima è ancora in lotta per il mondiale costruttori ed in ottima forma, mentre Mercedes è più distaccata in classifica ma nel corso della stagione ha dimostrato sprazzi di competitività collezionando 3 vittorie. Ecco dunque che i piloti di queste scuderie potranno essere le variabili impazzite di questo fine stagione ed inserirsi nella lotta tra Verstappen e Norris.

Red Bull come la Brawn GP
L’involuzione della Red Bull nel corso di questa stagione ricorda quella avuta dalla Brawn GP nel 2009. Vediamo le analogie tra le due storie e cerchiamo di capire cosa dovranno fare Verstappen e Red Bull per portare a casa almeno il mondiale piloti, dato che quello costruttori è stato dato per perso anche da Helmut Marko.
Siamo nel 2009: gli ingegneri della neonata Brawn GP fanno un miracolo. Grazie ad una particolare soluzione adottata nel posteriore della monoposto, il famoso “doppio diffusore“, che generò molte polemiche ma venne autorizzato dalla FIA, la Brawn BGP 001 si rivelò da subito la miglior vettura in pista.
L’inizio di campionato sembra non lasciare scampo a nessuno: la Brawn con Jenson Button vince 6 delle prime 7 gare (Verstappen ha vinto 7 delle prime 10). Saranno però le uniche vittorie dell’inglese. A metà stagione infatti i team rivali, in particolare la Red Bull, avevano messo a punto la loro idea di doppio diffusore, mentre la Brawn GP faticava a sviluppare la vettura a causa di risorse tecniche ed economiche limitate.
Iniziò dunque una seconda parte di campionato di grande sofferenza da parte di Button, che però, grazie anche all’aiuto del compagno di squadra Barrichello, riuscì a limitare i danni e portare a casa il titolo con una gara di anticipo. La Brawn inoltre si aggiudicò anche il titolo costruttori.

Tanti candidati a vincere le gare, pochi a vincere il campionato
Button, così come sta accadendo a Verstappen, fu favorito dal fatto che non vi era un chiaro sfidante per il titolo. Nelle ultime 10 gare infatti due vittorie andarono a Barrichello, tre a Vettel, due a Hamilton e una a testa per Webber e Raikkonen.
Verstappen deve sperare che Red Bull possa in qualche modo apportare significative migliorie alla vettura che gli consentano di lottare con le McLaren. In caso contrario l’olandese dovrà sperare che la lotta per la vittoria continui ad essere serrata. Dei sette Gran Premi disputati dopo la Spagna infatti solo uno è stato vinto da Norris. Gli altri se li sono spartiti Piastri, Hamilton, Russell e Leclerc.

Finale di campionato col cuore in gola
Con Andrea Stella che ha confermato che se ci saranno le occasioni, Norris verrà aiutato per provare a vincere il campionato, la McLaren punta ad entrambi i trofei. L’inglese è ora padrone del suo destino: se come sembra, la MCL38 rimarrà la vettura dominante fino ad Abu Dhabi, Norris dovrà provare a vincere su ogni tracciato. Cosa non scontata vista la fragilità dimostrata da Lando, l’incredibile forma di Piastri e il buon momento di Ferrari.
Dall’altro lato Verstappen deve cercare di massimizzare i punti durante ogni week end, contando magari sull’aiuto del compagno di squadra Perez e su qualche alleato occasionale, come possono essere i piloti Ferrari e Mercedes.
Già dal GP di Singapore ci si aspetta una risposta da Max, apparso in netta difficoltà a Baku. Vedremo poi se Ferrari sarà in grado di lottare per la vittoria e se Piastri aiuterà Norris durante la gara.
Secondo voi, chi vincerà il campionato piloti? Max riuscirà a contrastare la rimonta di Norris o sarà il britannico a conquistare il primo titolo iridato?

