Il debutto della classe LMGT3 nel WEC vede il successo di Manthey e PureRxcing, che festeggiano la prima vittoria mondiale ottenuta al Fuji. Ora l’obiettivo per il finale di stagione è mantenere le prime due posizioni in classifica
In occasione della 6 Ore del Fuji, Manthey PureRxcing è riuscita a mettere definitivamente in cassaforte una stagione quasi perfetta. 6 piazzamenti sul podio in 7 gare, hanno permesso al trio composto da Bachler, Malykhin e Sturm di conquistare il primo titolo iridato in classe LMGT3 nella storia del WEC.
All’ombra del monte Fuji, le due vetture del gruppo Manthey scattavano dalla 14esima e 15esia posizione. Le speranze non erano dunque le migliori ma la vettura #92, grazie ai continui cambi di fronte, è riuscita a risalire la classifica sino alla seconda posizione di classe.
Mentre PureRxcing festeggia con 136 punti in totale, per l’equipaggio #91 i giochi non sono ancora finiti. Ora in Bahrain l’imperativo è quello di non sbagliare il colpo per poter completare l’uno-due griffato Manthey. Lo zero in classifica dovuto ad una foratura nel finale costa caro e, i rivali di BMW e Aston Martin distano rispettivamente 5 e 7 lunghezze.

La voce dei campioni
In prima persona, l’amministratore delegato di Manthey Racing GmbH, Nicolas Raeder, ha voluto elogiare la storica impresa nel WEC.
“Sono molto orgoglioso di tutto il nostro team. Siamo riusciti ancora una volta a decidere una gara attraverso una strategia estremamente buona, poiché non eravamo i più veloci in pista. I piloti della vettura 92 hanno fatto un ottimo lavoro, permettendoci di conquistare il titolo LMGT3 al Fuji. Ora, l’ultimo appuntamento in Bahrain sarà emozionante, poiché abbiamo ancora la possibilità di ottenere il secondo posto nel campionato, un risultato sorprendente per noi.”
Klaus Bachler e Joel Sturm, si dichiarano entusiasti dopo aver conquistato il campionato del mondo con una corsa perfetta al Fuji. Bachler ha ringraziato il team per la strategia impeccabile e la costanza della vettura, nonostante i 40 kg extra. Sturm ha sottolineato la soddisfazione per essere partiti dal 14esimo posto e aver vinto il titolo con un evento d’anticipo. Entrambi si preparano a festeggiare e guardano con entusiasmo al Bahrain.
Alexander Malykhin invece, vero capitano del team, ha descritto la gara come difficile. Grazie alla buona comunicazione con l’ingegnere, sono riusciti a sorpassare senza prendere rischi inutili. La fortuna è poi arrivata con la safety car, che ha permesso loro di entrare nei primi tre, nonostante il ritmo non eccezionale. Ha inoltre lodato il lavoro di Joel e Klaus che ha permesso a tutto il team di scrivere una grande pagina di storia nell’endurance.
Ora il WEC torna in vacanza per più di un mese. In classe LMGT3 il titolo è ormai assegnato ma la lotta per la medaglia d’argento è ancora apertissima e nessuno intende alzare bandiera bianca!

