Viry-Châtillon resta un punto fermo per Alpine nel WEC. Bruno Famin ha assicurato a Motorsport.com che Renault continuerà a supportare attivamente il marchio francese nella massima serie endurance.

Nonostante le incertezze sul futuro della Formula 1, Alpine conferma il suo impegno nel Campionato del Mondo Endurance (WEC). Lo stabilimento di Viry-Châtillon, storica roccaforte dei motori Renault, continuerà a essere il cuore pulsante del progetto A424 LMDh, garantendo lo sviluppo e la produzione dei propulsori per la categoria endurance.
Lo stabilimento di Viry-Châtillon, con la sua lunga esperienza nella progettazione e produzione di motori da corsa, è il luogo ideale per lo sviluppo della A424 LMDh. Grazie alle competenze e alle infrastrutture presenti, Alpine potrà contare su un team altamente qualificato e su tecnologie all’avanguardia per portare avanti questo ambizioso progetto.
Le evoluzioni del 2026 non modificheranno la strategia di Alpine, che continuerà a investire nel WEC
Il futuro del WEC è assicurato per Alpine. Lo stabilimento di Viry-Châtillon, nonostante le incertezze legate ai motori di Formula 1 post 2026, continuerà a essere dedicato allo sviluppo della A424 LMDh. Come ha affermato Bruno Famin, vicepresidente motorsport di Alpine a Motorsport.com : “Stiamo già utilizzando l’impianto per i motori del WEC. Nel 2025 continueremo con i motori di Formula 1. Stiamo utilizzando la struttura, le persone, le competenze e le risorse che abbiamo a Viry per sostenere e sviluppare il programma WEC e continueremo a farlo anche in futuro”. Questa decisione conferma l’impegno di Alpine nel campionato endurance.

In conclusione, la decisione di Alpine di mantenere il focus sul WEC, anche in un contesto di possibili cambiamenti in Formula 1, dimostra la lungimiranza di Renault. Il Campionato del Mondo Endurance rappresenta un’opportunità unica per crescere e affermarsi a livello internazionale, e Alpine è pronta a coglierla al volo.

