Dimenticatevi il freddo e la neve, la Race of Champions abbandona la pelliccia e mette il costume in valigia. Lo storico appuntamento sommativo della stagione si trasferisce in Australia e prenderà il via nel marzo del prossimo anno
La cittadina australiana di Sydney ospiterà la Race of Champions e con lei tutti i grandi campioni che saranno al via dell’evento. Alcuni dei massimi esponenti del motorsport e le loro nazioni si daranno battaglia nelle consuete prove che si disputeranno il 7 e l’8 marzo, giusto una settima prima del Gran Premio di Formula 1.
L’Accors Stadium, ex stadio olimpico, sarà teatro delle grandi battaglie grazie ad una pista interamente asfaltata che è stata costruita al suo interno. Il programma dell’evento prevede la lotta a squadre nella giornata del venerdì, per lasciare l’attenzione del sabato alla gara individuale.
Fredrik Johnsson, presidente e cofondatore della Race of Champions, si è detto entusiasta di questo nuovo ingresso nella lunga lista di paesi che hanno ospitato la manifestazione, “E’ un’emozione unica essere riusciti a portare un evento nel genere qui in Australia. La nazione è ricca di una forte cultura per il motorsport e il talento dei piloti locali è invidiabile. E’ giusto che tutti abbiano le possibilità di mettersi in luce sotto a dei riflettori come i nostri.”
La gelida Svezia si fa quindi da parte in favore di un trasloco nell’emisfero australe che però porta con sé tante perplessità. La scelta di disputare la manifestazione a marzo, quando molti campionati sono o stanno per cominciare, rischia infatti di compromettere in parte la stellare entry list a cui siamo abituati…

