Zak Brown ha parlato di quanto sia importante per la McLaren continuare a lavorare a testa bassa, senza pensare di essere arrivati in cima.
Da qualche mese a questa parte, la McLaren ha assunto il ruolo di riferimento assoluto in Formula 1. La scuderia di Woking, dopo qualche gara di assestamento a inizio stagione, ha surclassato i rivali della Red Bull, come certifica il sorpasso nella classifica a squadre, arrivato dopo il GP d’Azerbaijan. Visto il cospicuo vantaggio sugli austriaci (41 punti) e la versatilità dimostrata dalla MCL38, il titolo Costruttori sembra aver imboccato una strada ben precisa.
A questo punto, McLaren può concentrarsi al 100% anche sul mondiale piloti, dove Norris è chiamato ad una difficile rimonta nei confronti di Verstappen. Affinché questo accada, il pilota inglese ha bisogno del massimo supporto da parte di tutti i membri della squadra, che non può permettersi neanche un secondo di relax. Come ha spiegato Zak Brown nelle dichiarazioni riportate da formulapassion.it, gli uomini di Woking hanno bisogno di “rimanere con i piedi per terra” e di non adagiarsi sugli allori in quest’ultima fase di stagione. Stando alle parole del britannico, sembra che Andrea Stella stia svolgendo un ottimo lavoro anche da questo punto di vista.
“Dobbiamo concentrarci su una gara alla volta. Ogni volta che chiedo ad Andrea Stella come andremo su una certa pista, lui non mi ha mai risposto con certezza che avremmo vinto. Lui è piuttosto conservativo e con i piedi per terra, vuole che il team continui a spingere.
“All’inizio dell’anno pensavamo che Verstappen avrebbe vinto tutte le gare, mentre adesso non ci riesce da otto. Sappiamo quanto velocemente possano cambiare le cose in pochi GP. Manca ancora molto, dobbiamo riuscire a non sentirci troppo a nostro agio” ha detto.

Nonostante questo, McLaren e Brown restano convinti di avere tra le mani la vettura più veloce, ma soprattutto più versatile.
“Non c’è nessuna pista in particolare che ci preoccupi. Abbiamo le preoccupazioni normali prima di in ogni weekend di gara. Ma credo che questo ci tenga sulle spine. Ci sono alcuni circuiti su cui pensiamo di essere più forti rispetto ad altri, ma non ci sono tracciati in cui pensiamo che non saremo forti. Ultimamente abbiamo vinto su ogni tipo di circuito e ci sentiamo abbastanza sicuri della nostra macchina” ha concluso.
Norris e la sua scuderia stanno vivendo una stagione che sta andando oltre ogni aspettativa, ma che paradossalmente potrebbe risultare quasi deludente se non dovessero arrivare i titoli sperati (quantomeno quello Costruttori). Non ci resta che aspettare il ritorno in pista delle vetture per scoprire chi avrà la meglio!

