Di solito semplici coppe metalliche, più spesso il valore attribuitogli risulta più alto dell’oggetto in sé. I trofei rappresentano la memoria storica di un evento sportivo da secoli.
L’acme dello sforzo atletico culmina sempre con il solito rituale: il sollevamento al cielo del premio con la conseguente ovazione della folla. Nella F1, i trofei, hanno assunto le forme e le dimensioni più disparate.
In particolare quelli frutto di partnership con brand o artisti di fama internazionale. Per celebrare il ritorno della F1, vogliamo celebrare i più peculiari tra questi.

1. ”HEROO”
AUSTIN 2024
Non potevamo non iniziare con il nuovissimo ‘’HEROO’’. Trofeo che vedremo consegnato questo weekend. Frutto del lavoro di un artista italiano, Matteo Macchiavelli, creato con gli stessi materiali che costituiscono le monoposto (carbonio, oro e titanio). Qui gli orari del weekend.

2. GORILLA
FRANCIA 2018
Sempre per volere di Pirelli, l’ormai iconico Gorilla reggente una ruota da monoposto (a volte tinteggiato con il tricolore francese) realizzato per sole tre edizioni del GP del Paul Ricard.
Difficilmente lo rivedremo sul podio, vista l’esclusione del circuito di Le Castelet dal calendario di F1.


3. MONTE CARLO
MONACO 2024
Lusso chiama lusso.
Come se il trofeo stesso non fosse già abbastanza iconico, ecco che Louis Vuitton accoglie all’interno di un suo baule il trofeo a forma di circuito.
Non ci sentiamo di aggiungere altro.

4. BREAKING SYSTEM
AUSTRIA 2014
Sta volta a ritirare il curioso trofeo è Nico Rosberg.
Una commistione tra acciaio e legno; il trofeo emula le forme un disco carboceramico del tutto simile a quello delle vetture da gara.

5. JOHNNIE WALKER
BELGIO 2019
La prima vittoria non si scorda mai. Nel caso del monegasco in foto, fu una vittoria dolceamara.
Il lutto al braccio ci ricorda lo spiacevole evento accaduto al giovane Hubert nel weekend di SPA (link morte hubert)
Il trofeo è stato frutto di una partnership tra Johnny Walker e F1.

6. KINDERGARTEN
GERMANIA 2018
‘’Date a un bambino un foglio di carta, dei colori e chiedetegli di disegnare un’automobile, sicuramente la farà rossa’’. Così il Drake esaltava la sua scuderia.
In questo caso la F1 ha letteralmente aperto un contest destinato ai bambini degli asili tedeschi con la finalità di realizzare il design del trofeo di Hockenheim. Di certo non il più memorabile tra i trofei, ma va premiato l’intento.

7. SEGA/SONIC
UK 1993
Forse il trofeo più iconico della storia delle corse.
Forse la prestazione più avvincente di Ayrton.
Il primo giro venne denominato da molti ‘lap of the gods’.
Senna partito quinto a Donington, passa 4 piloti al primo giro. Sul bagnato.
(curiosamente quell’ 11 di Aprile era anche il giorno di Pasqua)
In una gara condizionata dalla pioggia, Senna domina.
Domina è un eufemismo. Fa segnare il giro veloce passando dalla pit lane (rileggete);
ai tempi non c’erano limiti di velocità ai box.
La gara si concluderà con il doppiaggio di tutta la graglia a meno del secondo classificato (Hill).
Rifilando più di un minuto allo stesso.

8. BOTTIGLIA TIO PEPE
SPAGNA 1986
Come visto con il trofeo n.5 di questa lista; non di rado i produttori di alcolici hanno avuto ampio spazio in fatto di sponsorizzazioni. Ad onor di cronaca, Senna riuscì a vincere con un distacco di soli 14 millesimi da Mansell.
In questo caso l’intero evento era in mano a ‘’Tio Pepe’’. Compreso il (discutibile) trofeo.

9. STERZO MARLBORO
UNGHERIA 2001
Fino a qualche decennio fa era normale trovare come sponsor produttori di sigarette.
Come title sponsor delle scuderie o persino, come in questo caso, nei trofei delle gare.
Altri tempi.


LA CORONA
Sapevate che fino agli anni 70/80 i vincitori dei gran premi non ricevevano dei trofei, bensì una semplice corona di alloro?
In foto (sx) Fangio vincitore del gran premio (dx) Verstappen che regge il primo trofeo indossabile della storia (prodotto da Pininfarina in occasione del Gran Premio di Cina 2024; chiaro rimando alla corona di alloro).

BONUS
Sapevate che dal 1936 i vincitori della 500 miglia di Indianapolis, come tradizione vuole, bevono il latte al posto del più usuale champagne?

