Thierry Neuville comanda senza paura dopo le prime 4 prove del venerdì, sfruttando il vantaggio di essere il primo a partire. Fatica il rivale principale, Ott Tänak. Disastro invece per Mikkelsen.
Thierry Neuville inizia ad annusare quell’odore di campionato. La prima mattinata del rally, quella del venerdì, è stata amministrata con grande efficacia dal belga, che precede Ogier di 3.3 secondi.
3 secondi dietro al francese, c’è il rivale principale di Neuville, Ott Tänak. L’estone sta faticando ad andare più veloce del compagno: se finirà il rally perdendo due punti su Thierry, quest’ultimo sarà campione già questa domenica.
I tre di Toyota, Evans, Katsuta e Pajari occupano le posizioni dalla quarta alla sesta. Malissimo la M-Sport, con entrambe le auto che perdono l’ibrido, e di conseguenza anche secondi importanti. Disastro per Mikkelsen, che va largo a una curva e colpisce una staccionata: crew ok, ma costretta al ritiro.
Nel WRC-2, comanda Gryazin. Il bulgaro precede Solberg di pochi secondi, mentre è ampio il distacco dal compagno di squadra Rossel, il quale ha ammesso di star guidando molto male.
SS3 – Klatovy 2 (11.78 km)
Nel secondo passaggio nella foresta boema a Klatovy, dopo il primo di ieri sera, svetta Ogier. Il francese ha nettamente dominato la prova, precedendo di 1.5 secondi un attento – o almeno si spera – Katsuta. Poco sopra ai due secondi di svantaggio, ci sono Evans e Neuville, con Tänak qualche decimo dietro. Un secondo dietro all’estone, c’è il rookie Sami Pajari. Il finlandese stava mettendo a segno un tempo quasi pari a quello del compagno francese, ma nella seconda parte di prova ha perso l’unità ibrida. Paga al traguardo 3.7 secondi, precedendo di 4 decimi Mikkelsen. Male, anzi malissimo, le Puma: Fourmaux è 1.8 dietro al norvegese, Munster, invece, è una manciata di secondi più lento del compagno.
Nel WRC-2, il più veloce è Gryazin, che precede Solberg di mezzo secondo. Lo svedese non prende punti per questo evento, avendo già corso i 7 rally in cui si deve prendere parte alla classifica.
SS4 – Strašin 1 (26.69 km)
Al primo passaggio sulla prova più lunga del weekend, il più veloce è Evans. Il gallese ha spiazzato tutti, precedendo di 1.6 secondi Neuville, e di ben 4 secondi Tänak. A mezzo secondo dall’estone c’è Ogier, che ha commesso un errore. Poco dietro c’è Katsuta, mentre sono molto distanti dal gruppo tutti gli altri. Pajari, Mikkelsen e Fourmaux, si ritrovano a circa 20 secondi dalla vetta: i primi due hanno perso l’unità ibrida, mentre il francese fatica a trovare il feeling. Senza ibrido anche Munster, che ha concluso la prova con 10 secondi di ritardo dal compagno.
Nel WRC-2, super tempo di Gryazin, che ha rifilato 8 secondi a Solberg, 20 a Marczyk e 30 a Rossel. Il francese vede sempre più lontano il titolo WRC-2.
SS5 – Šumavské Hoštice 1 (16.85 km)
Il più veloce è Tänak, che precede di 0.3 secondi Neuville. Il belga è diventato il nuovo leader del rally, dopo aver rifilato ben 3 secondi ad Ogier. A 6 secondi dall’estone c’è Evans, mentre sono molto staccati tutti gli altri. A 15 secondi dalla vetta c’è Katsuta, autore di un piccolo errore, seguito da Pajari e Fourmaux; anche il francese è senza l’unità ibrida.
Grande incidente per Mikkelsen, che è uscito fuori strada e ha preso in pieno, frontalmente, una staccionata. Crew OK, ma la prova è stata subito fermata.
SS6 – Klatovy 3 (11.78 km)
L’ultimo passaggio a Klatovy, vede Katsuta col miglior tempo. Il giapponese ha preceduto Neuville di 0.4 secondi, e Ogier di un secondo. Subito dopo c’è Evans, un po’ più staccato invece Tänak, che fatica. Dietro ci sono Pajari, Fourmaux e Munster, che perdono moltissimi secondi per il malfunzionamento delle loro unità ibride.
Nel WRC-2, vittoria di speciale per Solberg, che accorcia il ritardo su Gryazin.
Classifica WRC dopo la SS6:

Classifica WRC-2 dopo la SS6:

Passion, dedication, hard work.

