Dopo un brutto impatto nelle libere in Messico, il pilota britannico esce illeso, ma preoccupato. La Mercedes lavora per riparare la vettura di Russell prima della qualifica.
Per la seconda volta in sette giorni, George Russell è stato vittima di un incidente ad alta velocità. Questo ha lasciato nel pilota non pochi interrogativi sulla causa dell’impatto. Dopo il violento botto nella qualifica del GP degli Stati Uniti, Russell ha avuto un altro brutto incidente durante le FP2 in vista del GP del Messico.
Nelle curve veloci nel settore centrale, George ha affrontato il cordolo in curva 8, innescando un movimento brusco della monoposto, perdendo così controllo della vettura. Questo ha portato George a scontrarsi di lato contro le barriere con un impatto di 35G.
Il pilota inglese è uscito dall’abitacolo toccandosi le costole, ma dopo un controllo medico è stato dichiarato idoneo a proseguire per il resto del weekend. Ancora una volta il team Mercedes è costretto a un lavoro straordinario per rimettere la macchina in sesto, dopo il grande sforzo della scorsa settimana.

Le parole di George…
Commentando l’incidente, Russell ha dichiarato: “Sto bene, ma mi sento un po’ senza fiato. Onestamente, non so davvero cosa sia successo. La macchina ha iniziato a saltare sull’asfalto, e prima ancora che potessi cercare di riprenderla, stava già girando.” Russell ha spiegato che la dinamica dell’incidente è stata inaspettata: “Ho cercato di mantenere la stessa traiettoria tagliando quella curva, ma per qualche motivo in FP2 la macchina ha reagito diversamente.”
Frustrato, Russell ha sottolineato la fatica di dover recuperare, soprattutto dopo aver registrato ottimi tempi nella prima sessione di prove libere. Ora, Russell avrà poco tempo in FP3 per prepararsi alla sessione di qualifica: “È frustrante perché in FP1 eravamo davvero forti e veloci. Ovviamente mi sono perso dei giri, quindi le FP3 saranno importanti. Spero solo che riusciremo a sistemare la macchina in tempo.”
Con questa seconda battuta d’arresto in pochi giorni, Russell e il team Mercedes sono costretti a riflettere su possibili problemi strutturali o meccanici della monoposto.

