Lando Norris confida nella maturità di Verstappen e che ritenga giuste le penalità subite in Messico.
Nelle dichiarazioni post Gp del Messico, Lando Norris ha dichiarato di sperare che Max Verstappen riconosca di aver oltrepassato il limite nei due incidenti avvenuti durante il Gran Premio. Verstappen ha ricevuto due penalità di 10 secondi ciascuna al 10° giro, presso l’Autodromo Hermanos Rodriguez. La prima sanzione è stata inflitta per aver spinto Norris fuori pista alla curva 4. La seconda per aver guadagnato un vantaggio uscendo dai limiti del tracciato e costringendo nuovamente Norris a lasciare la pista alla curva 7.

Gli incidenti del Messico: gli ultimi di una lunga serie
La Red Bull ha contestato entrambe le penalità, ritenendole ingiuste e dannose per Verstappen, mettendo a rischio il campionato piloti. L’olandese ha chiuso il Gp messicano al sesto posto, mentre Norris ha rimontato fino al secondo posto superando Leclerc, chiudendo a -47 punti da Max. Questo episodio segna l’ultimo di una serie di scontri tra i due piloti, che si erano già incrociati in pista in Austria e ad Austin. Alla domanda sull’importanza psicologica del fatto che gli incidenti con Verstappen in Messico abbiano giocato a suo favore, Norris ha risposto: “Non sono contento per questo. Sono felice di essere arrivato P2, ma… per quanto riguarda l’Austria, credo che nessuno dei due avrebbe dovuto ricevere una penalità.” E continua: “Forse alcune delle mie opinioni sono un po’ diverse ora rispetto a quelle di allora. In Austria, non credo che nessuno avrebbe dovuto ricevere una penalità. Ad Austin, non credo che nessuno avrebbe dovuto ricevere una penalità.“

Un Norris estremamente deciso nelle sue parole
Lando Norris recrimina ancora per quanto accaduto nel Gp delle Americhe, ritenendo la sua penalità un errore così grosso da portare alcuni cambiamenti nel regolamento: “Diciamo che entrambi abbiamo sbagliato in qualche modo. Mi sembra di essere stato portato a fare qualcosa di sbagliato, e direi che… La maggior parte delle persone, la maggior parte dei piloti, pensa la stessa cosa. Ecco perché hai sentito parlare di alcune modifiche al regolamento che potrebbero arrivare e di cose di questo tipo. C’è un consenso comune sul fatto che non sia stato corretto ciò che è successo con il risultato che ho avuto ad Austin.”

