Carlos Sainz, qualificatosi quinto nella Sprint Shootout, ha spiegato le difficoltà nel mettere in temperatura le gomme e ha rivelato dove la Ferrari può migliorare.
Carlos Sainz ha terminato in quinta posizione la Sprint Shootout in Brasile a soli 38 millesimi da Max Verstappen.
Lo spagnolo già in sede di presentazione del weekend aveva detto di aspettarsi qualche difficoltà in più rispetto alle scorse tappe. Così è stato, con una SF-24 che per ora in qualifica sembra essere lontana da una McLaren in grandissima forma.
“É stata una sessione insidiosa a causa della temperatura delle gomme che scendeva velocemente. É stato difficile portarle nella giusta finestra di utilizzo” – ha ammesso il ferrarista.
“Sulle soft abbiamo ancora del potenziale. Anche ad Austin il venerdì eravamo deboli sulle soft, ma poi il sabato siamo riusciti a migliorare la performance. Il piano è quello di trovare una soluzione per andare più forte domani in qualifica”.

La Ferrari non sarà stata brillante sul giro secco, ma il passo gara sembra essere buono. In più l’incognita meteo lascia la porta aperta ad un’infinità di scenari sia in ottica Sprint Race che in ottica gara, per questo Sainz sembra essere soddisfatto del risultato delle qualifiche sprint:
“Credo che partiremo da una buona posizione nella Sprint. Penso che ci saranno molte incognite, sarà divertente. Proveremo a fare una buona Sprint e poi ci prepareremo per le qualifiche perché domenica vogliamo partire più avanti possibile” – ha detto Sainz
La chiave del weekend per la Ferrari sta dunque nel trovare una soluzione per avere performance in qualifica. Il passo gara è buono, ma partire il più avanti possibile in gara è fondamentale. Domani nella Sprint Race avremo un assaggio del ritmo dei due ferraristi e sapremo se sarà abbastanza per contrastare la McLaren, al momento netta favorita.

