La costanza come chiave per il salto di qualità

F1 | Lance Stroll fortemente criticato dopo Interlagos

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Non è passato inosservato il grave errore di Lance Stroll nel giro di formazione del GP del Brasile: vari opinionisti hanno mosso pesanti critiche nei suoi confronti

Si sa, Lance Stroll non è decisamente tra i piloti più talentuosi in griglia; a stupire talvolta (più che gli errori e le poche dimostrazioni di talento) è l’impressione che egli dà al pubblico riguardo il suo interesse alla Formula 1, che sembra prossimo allo zero. Da ciò derivano tante critiche, e anche questa settimana non sono mancati i commenti negativi nei suoi confronti in seguito alla figuraccia rimediata ancor prima dell’inizio della gara di Interlagos.

Per il canadese è stata infatti una domenica da dimenticare: prima l’incidente durante le qualifiche della domenica mattina, poi l’errore che l’ha costretto a non prender parte al GP prima dell’avvio (nonostante i suoi meccanici abbiano lavorato duramente per riparare la sua auto e permettergli di correre).

Questo ha portato a dure critiche da parte di diverse persone dentro e fuori il paddock, alimentando sempre più il pensiero collettivo della sua inadeguatezza all’interno del parco piloti di Formula 1, il quale dovrebbe esser composto dai migliori piloti in circolazione (e non, nostro malgrado, dai piloti con maggiori possibilità economiche).

Non è passato inosservato il grave errore di Lance Stroll nel giro di formazione del GP del Brasile: vari opinionisti hanno mosso pesanti critiche nei suoi confronti

L’errore e le conseguenti critiche

Più che l’errore in sé, ciò che ha fatto più scalpore è stato il modo in cui Stroll ha arenato la propria AMR24: il canadese, infatti ha bloccato il posteriore andando in testacoda e bloccandosi sull’asfalto senza conseguenze per la vettura. Da qui nasce il disastro (totalmente colpa del #18) che lo ha visto provare a rientrare in pista tramite la ghiaia bagnata invece che usare la via di fuga in asfalto; un errore, ovviamente, visto che si è arenato come prevedibile.

Pesanti sono state le critiche di Olav Mol, opinionista e commentatore olandese nella trasmissione di Ziggo Sport: “Ha la stessa intelligenza di un uovo di dinosauro morto! È come pensare di guidare in acqua…è andato dritto in quella fo****a trappola di ghiaia, non sta bene.”

Anche il suo collega ed opinionista Robert Doornbos è dello stesso parere; l’ex pilota di F1 ha paragonato la figuraccia del pilota Aston Martin all’errore di Perez, schieratosi più avanti di quanto consentito sulla griglia del GP del Messico appena una settimana fa ed affermando che sono errori che non dovrebbero capitare a piloti esperti: “Non dimentichiamoci che i meccanici hanno dovuto ricostruire interamente l’auto”, ha detto. “Può capitare che tu vada in testacoda come successo a Verstappen in Ungheria, ma bastava salvare la situazione mettendo la retromarcia.”

“Pensi di tagliare la pista passando per la ghiaia e rimani bloccato…come lo spieghi al team poi?! Non ti aspetti questo genere di cose dai piloti di F1, così come l’errore di Perez della settimana scorsa…la tua concentrazione non c’è.”

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Il paragone con Fernando Alonso

L’uscita di scena anticipata di Stroll ha lasciato Aston Martin con una sola vettura sulla griglia di partenza; lo stesso compagno di squadra, Fernando Alonso, ha corso con una vettura riparata dopo il crash in qualifica ma nonostante il dolore durante il Gran Premio (causato dai continui saltellamenti della AMR24) era sicuro di voler finire la gara e così ha fatto, in 14° posizione.

Doornbos ha continuato: “Anche il suo compagno di squadra non ha fatto una grande gara, ma alla radio ha dichiarato di voler finire la gara per i meccanici nonostante il dolore atroce per i saltellamenti. Questo ti rende un gran pilota; probabilmente Fernando ha visto cos’è successo a Stroll e ha pensato ‘non è possibile…quei ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico e tu lo butti dopo 300 metri?’.”

Il team con sede a Silverstone ha lasciato il Brasile senza alcun punto guadagnato, registrando il primo arrivo fuori dai punti consecutivo della stagione (Messico – Brasile); nonostante ciò rimane in 5° posizione nel campionato costruttori, avendo 37 punti di vantaggio sulla sorpresa positiva di Interlagos, Alpine (la quale è riuscita ad ottenere un doppio podio sul bagnato).

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