Antonio Perez Garibay, padre di Sergio Perez, è intervenuto nuovamente in difesa del figlio, al centro di critiche per le sue prestazioni in questa stagione.
Nonostante le difficoltà e i punti persi nei confronti del compagno di squadra Max Verstappen, il futuro del pilota messicano in Formula 1 sembra incerto. Tuttavia, Perez senior assicura che il meglio del figlio – definito “la persona più famosa al mondo” – debba ancora arrivare.
In un’intervista con ESPN, Perez Garibay ha risposto ai critici che suggeriscono un possibile addio del figlio alla F1. Tra questi, l’ex pilota Ralf Schumacher, che ha ricevuto dure parole dal padre di Checo, incluse dichiarazioni omofobe che hanno scatenato polemiche. Schumacher ha replicato, invitando Sergio Pérez a dimostrare il proprio valore in pista.
“Il meglio deve ancora venire”
Perez Garibay ha sottolineato che il figlio è arrivato in Formula 1 esclusivamente grazie al proprio talento, con una frecciata alla famiglia Stroll. “Non sono Lawrence Stroll, non ho soldi per comprare un team di Formula 1 per mio figlio,” ha dichiarato. “Se Checo corre qui, è grazie a sé stesso e ai suoi risultati. Lo ha raggiunto da solo.”
Il 65enne messicano ha poi elogiato la popolarità del figlio, che considera una figura rivoluzionaria. “Checo è la persona più famosa in Messico, in America Latina e nel mondo,” ha affermato con orgoglio. “Ha portato una rivoluzione.”

Un futuro incerto
Nonostante queste dichiarazioni, il futuro di Sergio Perez in Red Bull rimane in bilico. Sebbene abbia rinnovato il contratto lo scorso giugno, il team discute apertamente di possibili sostituti. Perez è apparso in ombra rispetto a Verstappen, che domina il campionato, mentre il messicano è solo ottavo in classifica.
Perez Garibay, tuttavia, rimane fiducioso: “Checo ha ancora due anni in Formula 1. Il meglio deve ancora venire. Posso solo dire che è vice-campione del mondo e ha aiutato il team a vincere due titoli costruttori. Per il Messico, è un risultato mai visto prima.”

