Pace fatta fra l’inglese e Max: tutto è bene quel che finisce bene.
Con la vittoria del quarto titolo mondiale dell’olandese, tutte le tensioni sono giunte a un punto di dissoluzione. Il rapporto fra Norris e Verstappen ha vissuto numerosi alti e bassi, prendendo il posto, a mani basse, del tema più discusso dell’intera stagione.

Sono passati da migliori amici ad acerrimi rivali ; si sono amati e poi odiati, rispettati e non. Alla vittoria dell’avversario, tuttavia, Norris non ha potuto che rendere l’onore delle armi a Verstappen; protagonista di una stagione parecchio superiore alla propria nonostante una Red Bull molto meno performante.
“Aver lottato contro di lui è un qualcosa che tra 20-30 anni potrò guardare con nostalgia, conscio di essere andato ruota a ruota con un pilota del suo calibro.” Ha esordito L’inglese.
“Sono felice per lui, merita il campionato, ma spero di poterlo infastidire di più la prossima settimana e il prossimo anno.”
“Si è meritato il titolo, non ha sbagliato niente per tutto l’anno, e la sua forza è che non ha debolezze in alcun ambito”

“Quando ha avuto la macchina più veloce, ha dominato le gare, e quando no, ha massimizzato e concretizzato ogni singolo risultato. E’ stato perfetto per tutto l’anno e il suo peggior risultato è stato il quinto posto. Ha guidato incredibilmente e non posso imputargli nulla”. Ha poi continuato.
“D’altro canto, mi sento come se potessi lottare per il campionato anche l’anno prossimo, sono felice e posso dire con sicurezza che ho quello che serve.”
“Ho sicuramente alcune cose su cui lavorare, ma posso lottare contro Max, e sono felice di dirlo perché penso che Max sia il miglior pilota del mondo, e probabilmente uno dei migliori piloti che ci siano mai stati in F1.” Ha poi concluso.
Se Norris riuscirà effettivamente a maturare e diventare un serio pretendete al titolo? Beh, tocca aspettare solo qualche mese.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

