Dopo la settima posizione rimediata nella Sprint Shootout, Lewis Hamilton ne è molto demoralizzato. Il britannico ha affermato come lui non sia più veloce come una volta.
Non è la prima volta quest’anno che Lewis Hamilton arriva col viso spento alle interviste post-qualifica. Il sette volte iridato che domani partirà dalla settima casella, infatti, è stato battuto per ben 17 volte da Russell nelle qualifiche per la gara, e 5 volte nelle Sprint Shootout, per un totale complessivo di 22-6 in questa stagione a favore del giovane di King’s Lynn.
Hamilton aveva concluso in decima posizione le qualifiche a Las Vegas, per poi rimontare fino alla seconda in gara, concludendo dietro al compagno. Con un posizionamento migliore nelle prove, il 39enne sarebbe sicuramente stato in lotta col compagno per la vittoria.

Hamilton si è così espresso alle interviste, senza eccessivi giri di parole:
“Sono solo lento ed è la stessa cosa ogni fine settimana. Quindi, sì, la macchina sembrava relativamente decente. Nessun problema e non c’è molto altro da dire.”
“Quando parti ogni volta da dove sono io, diventa molto difficile competere per le vittorie da lì, beh quasi impossibile. Ma questa era la sprint, farò quello che posso domani (nelle qualifiche del GP). Il lato positivo è che un’auto è veloce e George dovrebbe essere in grado di puntare alla pole domani.“
In Sprint Shootout, il 7 volte iridato ha concluso dietro al compagno di 399 millesimi. Alla domanda se le sue difficoltà in qualifica siano legate all’auto o al pilota, Hamilton ha risposto:
“Chi lo sa. Sicuramente non sono più veloce.”
Passion, dedication, hard work.

