La penultima pole position della stagione 2024 di Formula 1 porta il nome di Max Verstappen. Il campione del mondo non vuole accontentarsi e vorrebbe tornare a vincere anche in Qatar, pista che è stata rinominata dalla vigilia pro McLaren, con una conferma arrivata questo pomeriggio in occasione della Sprint Race vinta da Oscar Piastri.
PUNTO SUL Q1 – George Russell sulla sua Mercedes beffa Charles Leclerc all’ultimo secondo: è il britannico il più veloce nella prima sessione di qualifiche a Lusail in 1:21.241. Bene comunque le due Ferrari subito dopo. Tsunoda si salva per 26 millesimi su Albon, ma la vera rivelazione è Zhou Guanyu quattordicesimo che riesce ad accedere al Q2. Gli eliminati: Albon, Lawson, Hulkenberg, Colapinto, Ocon
PUNTO SUL Q2 – A piazzare il miglior tempo nella seconda sessione di qualifiche, invece, è il campione del mondo in carica, da una settimana circa per la quarta volta consecutiva. Il tempo di Max Verstappen si chiude in 1:20.687 e rimette tutti al proprio posto. Lo fa davanti a Norris e Leclerc. Rischio collisione in pit-lane tra Sainz e Hamilton. Potrebbe arrivare una penalità per unsafe release per lo spagnolo? Subito dietro di loro ancora le due Mercedes, in un incredibile finale di stagione. Che gran peccato per Pierre Gasly, fuori per soli 12 millesimi a favore di Sergio Perez che, invece, tira un sospiro di sollievo (nonostante tutto). Eliminati: Gasly, Zhou, Bottas, Tsunoda, Stroll.
PUNTO SUL Q3 – La penultima pole se la prende di forza e d’esperienza Max Verstappen, che ritrova il miglior tempo in qualifica dopo 147 giorni e dopo un venerdì tutt’altro che positivo per lui. Super Max piazza un 1:20.520 davanti a George Russell a 55 millesimi, l’unico che poteva battagliare contro il pilota della Red Bull. Dubbi su una possibile penalità di tre posizioni all’olandese sul finire della sessione a causa di un impeding sull’inglese della Mercedes.
Ma pericolo rientrato: Russell è stato ostacolato da Verstappen nel giro di preparazione. poi Norris (che ha lamentato sovrasterzi e sottosterzi in contemporanea), Piastri, Leclerc, Hamilton e Sainz. Le due Ferrari non hanno migliorato i propri tempi e chiudono dietro al team papaia. Domani la partenza sarà fondamentale per affrontare una gara in rimonta e rimandare l’esito del Mondiale costruttori ad Abu Dhabi.

