Ad Abu Dhabi la McLaren può essere più che soddisfatta delle prime povere libere, ma per Norris bisogna essere cauti : “Molti non hanno acceso i motori”.
L’ultimo Gran Premio della stagione è arrivato e il momento di sancire il vincitore del titolo Costruttori è giunto. La McLaren comincia il weekend a Yas Marina nel migliore dei modi, con una Ferrari in grande difficoltà. Una grande prova di forza quella della McLaren che si è dimostrata competitiva sia sul giro secco che sul passo gara, chiudendo le FP2 con una forte doppietta.
Lando Norris chiude le FP2 in prima posizione, un grande boost di fiducia sicuramente ma che non lo lascia completamente sereno per domani. Secondo il pilota britannico diversi team hanno corso con delle mappature motore più basse, nascondendo così le vere carte in tavola.
“È stata una buona giornata, sì. La macchina è andata forte per tutto il giorno, abbiamo proseguito sulla scia del Qatar. Mi sento forte, ma credo che abbiamo ancora qualcosa da migliorare sia a basso che ad alto carico di benzina. La classifica sembra sicuramente migliore di quanto non sia, perché non credo che gli altri abbiano ancora acceso i motori: per il momento potrebbe sembrare tutto rose e fiori, ma penso che domani ci sia comunque una dura battaglia”.
Per Norris quindi la McLaren ha ancora margine di miglioramento, bisogna essere perfetti per potersi aggiudicare il tanto desiderato titolo Costruttori: “Cosa possiamo migliorare? Non grandi cose, ma con piccoli accorgimenti possiamo cercare di trovare un equilibrio migliore tra tempo sul giro e risparmio sulle gomme, soprattutto nei long run“.

