Oscar Piastri ha concluso in seconda posizione le qualifiche di Abu Dhabi. L’australiano ha ammesso come sia lui che Norris siano vogliosi di vincere la gara di domani, ma anche come sia di maggior rilievo vincere il campionato.
Il sabato della McLaren è stato perfetto. I due uomini di Andrea Stella, Lando Norris e Oscar Piastri, hanno monopolizzato la prima fila, col britannico che ha preceduto il compagno di più di due decimi. A pochissimi chilometri dal primo mondiale costruttori dopo più di 25 anni, non poteva arrivare risultato migliore per i papaya.
Nonostante la pole position mancata, Oscar Piastri tende a vedere il lato positivo, ossia come domani la squadra dovrà solamente conservare il risultato per ottenere il titolo. Ma l’australiano ha anche ammesso di voler vincere, così come Norris, il gran premio.

Al termine delle ultime qualifiche stagionali, Piastri ha così dichiarato:
“Oggi è stato più complicato rispetto a ieri, c’è voluto un pochino di tempo per trovare la condizione giusta in qualifica ma alla fine ci siamo arrivati. Sono molto contento del lavoro fatto dal team, nell’ultimo giro mi è mancato qualcosina ancora una volta, ma va bene così, il secondo posto è un buon risultato e per la squadra è un sogno aver ottenuto al momento una doppietta. Dobbiamo cercare di mantenere anche domani questa situazione.“
“Cercheremo di fare di tutto per vincere il campionato, ed è di gran lunga l’obiettivo più importante per domani. Sono sicuro che entrambi vogliamo vincere la gara, però siamo vogliosi di vincere il campionato. Dobbiamo garantirci che questo accada, divertendoci domani.”
Sul tempo cancellato, poi restituito
Oscar Piastri ha vissuto una situazione alquanto bizzarra nel Q3. Infatti, il suo primo giro è stato cancellato per track limits, per poi essergli restituito pochi minuti dopo. L’australiano ha così dichiarato in merito a ciò:
“Non ho parlato tanto (con l’ingegnere), ho cercato di mantenere la concentrazione e fare un buon ultimo giro: ed è stato veloce, ma non abbastanza veloce. È stato un momento di tensione, però è stato comunque rassicurante sapere che mi era stato confermato quel giro.”
Passion, dedication, hard work.

