McLaren si prepara a una stagione 2025 con ambizioni altissime. Dopo aver conquistato nel 2024 il titolo costruttori, atteso da ben 26 anni, il team di Woking punta ora a riportare a casa anche il campionato piloti. Ma le papaya rules…
Lando Norris è determinato a non lasciarsi sfuggire l’occasione questa volta. Il pilota britannico, però, ha un’unica richiesta: vuole iniziare l’anno con la certezza che l’intera squadra sarà concentrata sulla lotta al titolo, evitando controversie come quelle legate alle cosiddette “papaya rules”, che nel 2024 hanno creato qualche tensione interna.
“Il prossimo anno spero che possa essere un anno in cui, già prima della prima gara, possiamo decidere che lotteremo per un campionato. Non abbiamo mai avuto questa sensazione, né come squadra né per me come pilota,” ha dichiarato Norris dopo l’ultima gara della scorsa stagione ad Abu Dhabi.

Zak Brown, CEO di McLaren, ha chiarito che Norris e il suo compagno di squadra Oscar Piastri inizieranno la stagione su un piano di parità, con le stesse opportunità di lottare per il titolo. Tuttavia, ha ammesso che le dinamiche potrebbero cambiare in base allo sviluppo della stagione.
“Partiamo come quest’anno: entrambi i piloti avranno le stesse opportunità. Poi vedremo come si evolveranno le cose. Potrebbe emergere una situazione in cui uno dei due supporti l’altro, oppure entrambi potrebbero essere in lotta per il titolo fino all’ultima gara,” ha commentato Brown.

Andrea Stella, team principal di McLaren, ha sottolineato l’importanza dell’armonia e della coesione interna, senza escludere del tutto l’applicazione di strategie orientate al bene del team: “Entrambi i piloti sono sempre stati consapevoli che dobbiamo trovare soluzioni che, prima di tutto, mettano al centro l’interesse della squadra e poi quello dei piloti. È un processo che intendiamo continuare nella prossima stagione,” ha concluso Stella.

