Acura e Lamborghini dominano la prima sessione di prove del weekend di gara della Rolex 24 At Daytona. Non perderti le qualifiche questa sera alle 20:10 ora italiana.
GTP (Hypercar)
La Acura Meyer Shank Racing with Curb Agajanian ha aperto le prove al Daytona International Speedway imponendosi nella prima sessione, caratterizzata da un clima freddo e nuvoloso. È stato un ottimo inizio in vista delle qualificazioni di oggi pomeriggio per la 63ª edizione della Rolex 24 At Daytona.
Tom Blomqvist, vincitore per due volte della Rolex 24, ha fatto registrare il miglior tempo nella classe GTP con la sua Acura ARX-06 #60, completando un giro in 1:34.576. Dopo una breve interruzione per bandiera rossa, Nick Yelloly, al volante della seconda Acura (#93), si è portato al secondo posto grazie a un tempo di 1:34.752.
Dietro le due Acura, le BMW del team M Team RLL hanno ottenuto il terzo e quarto miglior tempo. Dries Vanthoor, sulla BMW M Hybrid V8 #24, ha scalato la classifica verso la fine della sessione con un giro da 1:34.867, seguito da Sheldon van der Linde con la BMW #25.
Il quinto posto è stato occupato dal campione in carica di Daytona, Felipe Nasr, che ha segnato il suo miglior tempo a bordo della Porsche Penske Motorsport 963 #7. La Cadillac Whelen V-Series.R #31 guidata da Jack Aitken si è piazzata sesta ed è risultata la più veloce tra le Cadillac.
Un imprevisto ha coinvolto la Porsche 963 #5 del team Proton Competition, guidata da Tristan Vautier, che si è fermato alla curva uno a causa di una gomma anteriore destra forata. L’incidente ha causato una bandiera rossa e, secondo il regolamento IMSA, l’auto è stata penalizzata con l’annullamento del SUO giro più veloce nelle qualificazioni.

LMP2
Per quanto riguarda la classe LMP2, Mikkel Jensen si è messo in evidenza fin dall’inizio segnando un 1:37.986 con la ORECA 07 #11 del team TDS Racing. Subito dietro, il connazionale Malthe Jakobsen ha ottenuto il secondo tempo con la vettura #04 del team CrowdStrike by APR, mentre lo svedese Rasmus Lindh, con la #22 del team United Autosports USA, ha chiuso tra i primi tre con un buon giro nelle fasi finali.

GTD Pro
Nella categoria GTD PRO, la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 #9 del team Pfaff Motorsports ha confermato le ottime prestazioni già mostrate durante il Roar.
Andrea Caldarelli, protagonista nelle prove precedenti, ha fatto segnare il miglior tempo di classe con un giro in 1:47.539, distanziando di pochissimo Mike Rockenfeller, che ha portato la Ford Mustang GT3 #64 al secondo posto con un 1:47.597. Al quarto posto un’altra Mustang (#65), guidata da Frederic Vervisch, mentre in terza posizione si è inserito Madison Snow con la BMW M4 GT3 EVO #1 del team Paul Miller Racing.

GTD
Infine, nella classe GTD, Franck Perera ha chiuso la sessione al comando portando la Lamborghini #78 del team Forte Racing al miglior tempo di 1:47.321. A completare il dominio Lamborghini, Trent Hindman con la Huracan #45 del team Wayne Taylor Racing ha ottenuto il secondo miglior tempo, distanziato di quasi quattro decimi. In terza posizione si è classificato Harry Tincknell con la nuova Ford Mustang GT3 #66 del team Gradient Racing.

Resta sintonizzato su Fuori Pista per scoprire i risultati delle qualifiche che si terranno questa sera dalle 20:10 ora italiana.
Clicca QUI per visualizzare il file PDF con la classifica completa delle FP1.

Se ti sei perso le ultime News: Nuova avventura, stesse ambizioni: Magnussen in BMW per la vittoria nel 2025
Seguici sui social!
Sei un grande appassionato del Motorsport? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!
"Il secondo è il primo dei perdenti" Enzo Ferrari

