Adrian Newey, uno dei progettisti più influenti nella storia della Formula 1, ha espresso preoccupazioni riguardo ai cambi regolamentari previsti per il 2026. Secondo l’ingegnere britannico, ora in forza ad Aston Martin dopo l’addio a Red Bull, queste modifiche potrebbero creare una situazione simile a quella del 2014, quando Mercedes dominò grazie a un vantaggio significativo sui motori.
“C’è una grande possibilità che la nuova formula sia principalmente centrata sul motore all’inizio”, ha dichiarato Newey ad Auto Motor und Sport. “Non ricordo un altro momento nella storia della Formula 1 in cui le regole sui motori e quelle sui telai siano cambiate simultaneamente. Questo aggiunge un ulteriore livello di complessità.”
Newey ha ricordato quanto fu penalizzante per Red Bull la scarsa competitività dei motori Renault con l’introduzione delle power unit ibride nel 2014. Sebbene ritenga che i costruttori abbiano imparato dai loro errori, resta il rischio che uno di essi possa trovare un vantaggio significativo e mantenerlo per tutta la durata del regolamento.

“Se il vantaggio sarà sul lato del motore a combustione, potrebbe durare per anni, dato che il regolamento rende difficile recuperare terreno. Sul lato elettrico, invece, il margine di miglioramento è maggiore”, ha aggiunto.
Il passaggio a Aston Martin rappresenta un nuovo capitolo per Newey, che ha lasciato Red Bull dopo 19 anni e due titoli costruttori consecutivi. “Se un anno fa mi avessero detto che avrei lasciato Red Bull, avrei pensato fossero matti”, ha ammesso. “Ma non sarei stato onesto con me stesso restando lì. Dopo aver preso questa decisione, ho iniziato a cercare una nuova sfida.”

Con i cambi regolamentari all’orizzonte, il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per il futuro della Formula 1. Riuscirà Aston Martin, con l’esperienza di Newey, a emergere tra i protagonisti?

