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Wurz commenta le nuove sanzioni della FIA contro i piloti

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Alex Wurz, presidente della GPDA, ha parlato delle nuove sanzioni imposte dalla FIA nei confronti dei piloti nei casi di ‘linguaggio inappropriato’.

Una delle questioni più discusse del paddock in questa pausa invernale è sicuramente quella riguardante il linguaggio utilizzato dai piloti. Lo scorso anno, il presidente della FIA Ben Sulayem ha introdotto delle sanzioni per punire il linguaggio inappropriato utilizzato dai piloti. Sin da subito molti dei protagonisti, capitanati da Max Verstappen, hanno manifestato il proprio malcontento nei confronti di questo provvedimento. Ad ogni modo, Sulayem non ha fatto alcun passo indietro, anzi: in risposta ai comportamenti dell’olandese, ha inasprito le sanzioni in vista del 2025.

Molti degli addetti ai lavori hanno accolto negativamente questa novità, sostenendo che in alcuni particolari momenti potrebbe essere molto difficile per i piloti tenere a mente quali parole non usare in radio. Tra questi c’è anche il presidente della Grand Prix Driver Association Alex Wurz. L’austriaco, Nelle dichiarazioni riportate da racingnews365.com, ha spiegato la sua posizione, chiedendo alle televisioni di aiutare i piloti evitando di trasmettere i team radio più volgari dovuti all’adrenalina della gara.

“Penso che ognuno di noi sappia che i piloti siano degli esempi e che questo comporti delle responsabilità. Non conosco nessun pilota che voglia ribellarsi contro queste regole, ma dobbiamo anche riconoscere che nel calore di alcuni momenti ci sono delle parole che scappano dalle bocche dei piloti e che poi finiscono all’interno dei microfoni” ha affermato Wurz.

“Quindi la nostra speranza è che coloro che controllano le televisioni utilizzino i ‘beep’ per proteggere i piloti, in quanto danno un esempio al mondo che li guarda e ai bambini”.

Wurz commenta le nuove sanzioni della FIA contro i piloti

In seguito, Wurz ha parlato di come una forma di dialogo più aperta tra la FIA, la Formula 1 e i piloti stessi porterebbe ad una risoluzione della maggior parte dei contrasti.

“Ho dei figli piccoli e voglio che crescano più protetti possibile. Ma, allo stesso tempo, c’è un modo reale là fuori” ha continuato l’ex pilota Benetton. “Quindi penso che se ci saranno delle comunicazioni dirette tra la FIA, la F1 e i piloti, con l’obiettivo collettivo di raggiungere dei risultati, allora riusciremmo a raggiungerli”.

“Questo è ciò che abbiamo fatto in passato e negli ultimi anni come GPDA. Saremmo sempre felici di arrivare ad avere dei dialoghi diretti con le parti interessate” ha concluso Wurz.

La questione del linguaggio da utilizzare dentro e fuori dalla pista sembra essere destinata a non esaurirsi nel breve futuro. Non ci resta che vedere quali saranno le prime reazioni dei piloti una volta iniziata la nuova stagione!

Wurz commenta le nuove sanzioni della FIA contro i piloti

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