Toto Wolff ha parlato del nuovo talento della Mercedes Kimi Antonelli, su cui la squadra non può avere particolari aspettative fino al 2026.
L’esordio di Kimi Antonelli a bordo della Mercedes è sempre più vicino, e la curiosità attorno all’italiano cresce con il passare del tempo. Dopo una stagione di Formula 2 difficile da decifrare anche a causa delle difficoltà di Prema, il giovane talento sarà sicuramente esposto al severo giudizio del tribunale mediatico che circonda il paddock.
La gestione della pressione potrebbe essere uno degli aspetti più critici del 2025 di Antonelli, che avrà bisogno di tutto il supporto possibile da parte della Mercedes. In questo senso, Toto Wolff sembra molto convinto delle potenzialità di Kimi e di conseguenza pronto ad aiutarlo: nelle dichiarazioni riportate da formulapassion.it, il team principal austriaco ha spiegato come la scuderia di Brackley non abbia particolari aspettative sul nuovo arrivato per il 2025.
“Kimi l’ho voluto io e lo proteggerò fin quando sarà necessario farlo. Lui e tutti quanti in squadra sono però consapevoli di non doversi aspettare nulla prima del 2026, da quel lato del box. Bottas è tornato anche per dare un’occhiata a Kimi, sarà qui per fargli da coach e per seguire ciò che accade in pista“.
“Antonelli imparerà da Valtteri e da George [Russell]. Se dovesse arrivare qualcosa prima del 2026, allora sarà un bel regalo. Mi piacerebbe vedere un pilota italiano che torna a vincere. È da tanto tempo che non succede, sarebbe una bella storia da raccontare” sono state le sue parole.

La scelta di rimpiazzare un sette volte campione del mondo come Hamilton con un giovane rampante come Antonelli ha fatto discutere per tutto il 2024. Ad ogni modo, Wolff ha ribadito la sua posizione, affermando di aver imparato dallo sbaglio commesso qualche anno fa con Max Verstappen. Nel 2014, infatti, l’olandese è stato vicino alla scuderia tedesca, che ha perso l’occasione spaventata dal doppio salto di categoria GP3-F1.
“Lewis è un pilota che può dare ancora molto alla Formula 1. Non ho dubbi su questo. Quando ha una macchina competitiva, è sempre al top. Purtroppo, noi non siamo stati in grado di fornirgliela negli ultimi anni. Abbiamo preso Antonelli al suo posto perché non potevamo ripetere lo stesso errore già fatto con Verstappen in passato” ha concluso.
Il clima all’interno del box Mercedes sembra relativamente tranquillo. Di fatto, viste le difficoltà del 2024, immaginarsi una W16 in lotta per il titolo è piuttosto difficile: chissà che non possa essere un aspetto positivo per la crescita di Antonelli.


