La stagione 2025 è ormai alle porte e Lewis Hamilton è pronto per il suo debutto in Ferrari a Melbourne. Il britannico però ha rivelato il vantaggio avuto da Vettel al suo debutto in Ferrari…
Lewis Hamilton si sta preparando per il suo debutto ufficiale con la Ferrari, ma c’è un aspetto della sua transizione in Rosso che, secondo lui, lo ha svantaggiato rispetto a chi lo ha preceduto. Il sette volte campione del mondo ha infatti sottolineato come Sebastian Vettel, quando si unì alla Scuderia, ebbe un’opportunità che a lui è mancata: un periodo di test anticipato per prendere confidenza con la monoposto.
Dopo il suo passaggio dalla Red Bull alla Ferrari a fine 2014, Vettel non perse tempo. Già nei mesi di novembre e dicembre di quell’anno, Sebastian ebbe la possibilità di effettuare diversi test con una monoposto del 2012 a Fiorano. Questo gli permise di entrare nel team con una conoscenza più approfondita della vettura prima ancora dell’inizio ufficiale della stagione.

Per Hamilton, invece, le cose sono andate diversamente. Essendo sotto contratto con la Mercedes fino al 31 dicembre 2024, non ha potuto provare la Ferrari prima di gennaio, quando ha effettuato il suo primo test privato a Fiorano. Questo ritardo ha reso la sua preparazione più intensa rispetto a quella che Vettel ebbe a suo tempo.
Il vantaggio di Vettel su Hamilton…
Parlando ai media, tra cui RacingNews365, Hamilton ha spiegato come questo aspetto abbia influenzato il suo percorso di adattamento alla Ferrari: “Sento che c’è ancora molto da scoprire. Fortunatamente ho potuto guidare la vettura del 2023, quindi ho avuto modo di confrontarla con quella del 2024 per capire i progressi e le aree in cui è migliorata.”

Tuttavia, rispetto a Vettel, il britannico si è trovato a dover affrontare una preparazione più breve: “Non ho potuto svolgere i test di fine anno, quindi ho iniziato relativamente tardi rispetto ad altri prima di me. Quando Sebastian arrivò qui, iniziò già a novembre e ha avuto due mesi pieni di lavoro prima dell’inizio della stagione.”

Nonostante questa differenza, Hamilton si è detto pronto ad affrontare la sfida e ad adattarsi rapidamente alla nuova realtà: “Mi sarebbe piaciuto avere più tempo, ma ho dovuto condensare tutto in poche settimane. Però, a me piace buttarmi subito nel profondo e capire le cose sul momento”. Con il debutto in gara ormai alle porte, l’ex pilota Mercedes è determinato a recuperare rapidamente il tempo perso e a portare la Ferrari al successo.

