Lando Norris chiude al comando le FP1 del GP di Cina 2025. Seguono Leclerc e Piastri, quarto Hamilton. Problema tecnico per Doohan.
Le FP1 del GP di Cina, prima e unica sessione di Prove Libere a causa del format Sprint del fine settimana asiatico, prendono il via sotto un cielo sereno, con condizioni meteo completamente diverse dallo scorso weekend a Melbourne.

Allo spegnimento dei semafori, tutte le monoposto del paddock, ad eccezione di Lance Stroll, scendono in pista, pronte a sfruttare i 60 minuti di prove libere per trovare i giusti riferimenti con le vetture del 2025. L’obiettivo è affinare il setup in vista del Gran Premio di Cina di domenica e delle imminenti Qualifiche Sprint, che avranno svolgimento oggi alle 8:30.
I primi riferimenti cronometrati arrivano dal campione del mondo in carica, Max Verstappen, che si porta subito al comando della sessione segnando un 1:35.383 su gomma media. Poco più dietro l’Alpine di Gasly, che chiude 1:35.574. Il francese si migliora di oltre due decimi e mezzo nel suo secondo giro lanciato, scavalcando in classifica la Red Bull numero 1. Si inserisce nella bagarre anche la Williams di Sainz, che fa registrare un crono di 1:34.504 su gomma gialla prima di rientrare ai box.
Il manto del circuito di Shangai, completamente riasfaltato in vista del GP di Cina, è in continua evoluzione e i tempi fatti registrare da Gasly e Sainz vengono rapidamente superati dai tentativi delle scuderie di vertice. Salgono Norris e Russell, che su gomma gialla fermano le lancette del cronometro rispettivamente sull’1:33.362 e sull’1:33.482, portandosi in prima e seconda posizione. Terza la Red Bull di Verstappen, che nel frattempo si è migliorato su gomma gialla, mentre Leclerc e Hamilton nei primi tentativi della sessione non vanno oltre il quarto e il quinto tempo, a 672 e 927 millesimi dal riferimento di Norris.
Il numero 44 riesce però subito a migliorarsi, fermando il cronometro sull’1:33.224 e segnando anche un parziale record nel primo settore. Leclerc fa meglio e, oltre ad abbassare il proprio tempo, guadagna anche 294 millesimi sul compagno di squadra, portandosi momentaneamente in prima posizione, ma è Russell a mettere a segno il colpo migliore: con un miglioramento di mezzo secondo netto rispetto al monegasco, si prende la vetta della classifica davanti alle due Ferrari. Antonelli segue a otto decimi dal compagno di squadra, mentre Verstappen e le due McLaren, racchiusi in pochi centesimi, restano comunque a nove decimi dal miglior tempo della sessione.
Al giro di boa delle FP1 del GP di Cina i piloti cominciano la simulazione del passo gara, prediligendo i log run su gomma media. Difficile stimare i quantitativi di benzina a bordo delle monoposto, ma sembra che le due Mercedes abbiano optato per un carico ridotto, probabilmente per simulare la Sprint Race, mentre Verstappen abbia preferito studiare il comportamento della vettura a serbatoio pieno, ipotizzando uno scenario simile alle fasi iniziali della gara.
Sulla lunga distanza emergono in positivo i tempi di Russell, che conduce una serie di tornate sull’1:35 basso (prima di lamentare problemi di blistering via radio e vedere aumentare i propri tempi sull’1:37), mentre Antonelli dimostra di pagare ancora l’inesperienza sul circuito di Shangai e non va oltre l’1:37. La forbice dei tempi di Verstappen, invece, come prevedibile, è più alta, oscillando tra 1:37 e 1:38. Tanti errori in questa fase di sessione per Charles Leclerc, che addirittura arriva a portare in testacoda la sua Ferrari numero 16 senza però collezionare danni.
A 13 minuti dal termine delle Prove Libere, un guasto all’Alpine di Doohan durante il giro di rientro ai box provoca l’unica bandiera rossa della sessione. Nonostante l’avaria, il pilota riesce a portare la monoposto nella via di fuga, consentendo un rapido ripristino delle condizioni di sicurezza. La sessione riprende regolarmente a 8 minuti dalla bandiera a scacchi, con la maggioranza dei piloti che decide di passare alla più prestazionale gomma rossa per cercare di collezionare qualche time attack.
Su mescola soft le due Ferrari di Leclerc e Hamilton alzano la voce, prenotando la prima fila con due tempi interessanti: il monegasco chiude in 1:32.103, l’inglese appena 93 millesimi più dietro. Nel suo primo tentativo Norris scalza Hamilton e si inserisce tra le due Ferrari a 58 millesimi da Leclerc, ma poi successivamente si migliora e rifila al numero 16 un distacco di quasi mezzo secondo. Nessuno come l’inglese della McLaren, nemmeno Piastri a parità di vettura, che chiude la sessione in terza posizione ma a oltre 6 decimi dal crono del compagno di squadra. Quarto Hamilton a 691 millesimi dal riferimento di Norris.
Di seguito la classifics completa al termine delle FP1 del GP di Cina 2025.
Here's how FP1 finished in Shanghai ⤵️#F1 #ChineseGP pic.twitter.com/kRUy1yd48B
— Formula 1 (@F1) March 21, 2025

