Charles Leclerc non nasconde la delusione al termine del Gran Premio di Cina per quel danno all’ala che ha compromesso una vittoria che, a detta sua, era alla portata.
Un weekend amaro per Charles Leclerc in Cina concluso con una squalifica. La sua Ferrari è risultata sotto il peso minimo regolamentare di 800 kg. La squalifica è arrivata anche per Lewis Hamilton per usura dello skid block. Che figuraccia per la Ferrari.
In difficoltà nella giornata di ieri, anche oggi la Ferrari è sembrata un passo indietro rispetto ai rivali. La gara di Leclerc però non è di certo da buttare dato che, dopo un contatto con Lewis Hamilton, ha riportato dei danni all’ala anteriore che non ha mai cambiato. Però la Ferrari, dopo il buon ritmo nella fase inziale, è crollata nel nulla perdendo la posizione di Leclerc su Verstappen a 5 giti dalla fine.
Nonostante la gara di Leclerc sia stata compromessa dal danno all’ala, il monegasco ha ammesso che il passo c’era e che quei 30 punti di carico persi hanno impedito una vittoria che era alla portata. “È stato tutto molto difficile da gestire. Sono deluso perché 30 punti sono veramente tanti, quindi penso che oggi onestamente la vittoria era alla portata. Il passo era veramente buono, purtroppo quello che è successo in partenza non è colpa di nessuno, io mi sono messo all’interno, non avevo intenzione di sorpassare, però non pensavo che Lewis tornasse. Ovviamente non è colpa sua, aveva tutto il diritto di farlo, era nell’angolo morto dello specchietto e quindi ci siamo toccati”.

Leclerc poi ha sempre mostrato di avere un buon passo, a tal punto da far richiedere dal muretto Ferrari lo scambio di posizione con Hamilton. Tentare però il sorpasso su Russell per Charles è stato davvero complicato, come anche affermato da lui, e da quel momento in poi la Ferrari è crollata nel nulla.
“Abbiamo avuto un buon passo e una buona gestione della gomma però la Mercedes all’uscita della 12 era un missile e quindi impossibile da sorpassare. Quella curva era uno dei punti in cui noi facevamo più fatica rispetto agli altri quindi era anche molto facile sorpassarci, infatti poi Max non ci ha messo tanto tempo però ormai è così. Alla fine oggi abbiamo preso i punti disponibili e guarderemo avanti”.

In conclusione Leclerc ha ribadito ancora una volta che il passo della Ferrari era davvero buono e quei 30 punti di carico persi hanno pesato parecchio. Ciò che afferma Charles, quindi, starebbe a significare che il vero potenziale della Ferrari ancora non l’abbiamo visto e che potrebbe essere una vettura in grado di stare davanti a Mercedes e Red Bull e che quindi la McLaren non è così inarrivabile come sembra.
“Oggi credo che il passo era veramente buono, 30 punti da parte mia sono veramente tanti quindi non abbiamo visto il passo vero della macchina. Oggi mi sentivo più a mio agio, ho fatto qualche cambiamento, sapevo che in qualifica sarei stato un po’ più indietro perché non è tra le piste che più mi piacciono. Avevo un po’ di fiducia per la gara che si è confermata ma purtroppo come ho detto con quel danno era difficile fare meglio. Per ora siamo troppo lontani rispetto alla McLaren, soprattutto in qualifica. Poi nel ritmo di gara siamo abbastanza simili, ma non possiamo fare miracoli quando partiamo tre o quattro posizioni dietro, quindi dobbiamo migliorare”.


