La magia dell’olandese mette in ombra lo strapotere delle MCL-39, e la prima fila domani richiama a gran voce i duelli dello scorso anno: riuscirà Norris a scacciare lo spauracchio del suo rivale?
Viste le premesse che si facevano a inizio week’end, la seconda posizione in qualifica di Lando Norris risulta essere un mezzo-fallimento.
Nonostante le caratteristiche di Suzuka fossero amiche alla MCL-39 , infatti, Norris non è mai sembrato in completo possesso della vettura durante il week-end.

Un esempio chiaro lo abbiamo visto durante il primo tentativo del Q3, in cui Lando ,a causa di un errore nel t2, ha chiuso il giro in p5 a mezzo secondo dal compagno di squadra.
In ottica gara, il passo del team papaya è per distacco il migliore, ma avere davanti Max Verstappen in una pista così tirchia di possibilità di sorpasso, risulta essere uno scoglio non da poco.
Andiamo a sentire le parole del diretto interessato:

“Innanzitutto congratulazioni a Max, ha fatto un grandissimo lavoro. Quando un pilota fa un giro così puoi solo fargli i complimenti. Per quanto riguarda me, sono contento del mio risultato perché ho tirato fuori tutto il potenziale della macchina” ha esordito Norris
“Purtroppo il primo tentativo non è stato ottimale, poiché ho commesso un errore in uscita di curva 7, uno degli errori peggiori che puoi commettere su questo tracciato”
“In generale durante il week-end abbiamo commesso una serie di piccoli errori che fa capire quanto è difficile mettere tutto il giro insieme su questa pista” ha poi continuato.
“Tuttavia sono molto contento del mio secondo tentativo, se dovessimo farlo un’altra volta non mi uscirebbe così buono, oggi evidentemente ci è mancato qualcosa”.

“Per quanto riguarda la gara ovviamente l’obiettivo è la vittoria, anche se il meteo rimane un grosso punto interrogativo.” Ha concluso, infine.
Un ulteriore vantaggio di cui Mclaren godrà domani è la superiorità numerica in fase d’attacco (Lando e Oscar contro il singolo Verstappen) che potrà garantire al team inglese di variare con la strategia: non uscire dal Giappone con bottino pieno, sarebbe la prima mini-sconfitta della stagione
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

