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F1 | GP Bahrain: Piastri risponde a Verstappen e lancia la sfida

A pochi giorni dal GP del Bahrain, durante la conferenza stampa di oggi, Piastri ha voluto dare una risposta a Verstappen. Il pilota olandese, infatti, dopo la vittoria a Suzuka, aveva stuzzicato il team McLaren dicendo che, con la loro auto, avrebbe vinto ad occhi chiusi.

L’australiano ha sminuito e non poco le parole di Verstappen riducendole solo ad una battuta. E in un certo senso poi, si è anche vendicato.

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Risposta Piastri

Piastri, oltre a sminuire le dichiarazioni di Max, ha fatto passare in secondo piano anche la vittoria del pilota Red Bull. Infatti, ha attribuito tutto il merito alle qualifiche che secondo lui hanno influito molto sul’esito della gara.

A proposito il pilota Papaya dice: “Credo che la sua fosse soltanto una battuta e che se Max si fosse qualificato terzo e noi fossimo stati in prima e seconda posizione, la gara sarebbe stata piuttosto diversa. Penso sia stato uno scherzo da parte sua, fatto con leggerezza. Le qualifiche hanno fatto la differenza e non penso che sia normale avere due macchine che stanno dietro entro due secondi a chi è in testa per 50 giri, per cui era abbastanza chiaro che la nostra auto fosse più veloce. Credo quindi che i distacchi sarebbero stati ben diversi a posizioni di partenza invertite”.

Continuando il suo discorso, Piastri si vendica su Verstappen rivolgendosi non solo a lui, ma a tutto il team Red Bull. Se, infatti, all’olandese sarebbe piaciuto salire sulla McLaren, Piastri, invece, non vorrebbe mai salire sulla Red Bull, soprattutto nella situazione attuale.

Piastri infatti dice: “Sarei al suo stesso livello al volante della Red Bull? Non lo so e non ho intenzione di scoprirlo a breve. Chiaramente la sua macchina sembra molto difficile da guidare e l’abbiamo visto lo scorso anno con Perez e adesso anche con Yuki. Entrare in un team che è così concentrato sullo stile di guida di Max ormai da una decina d’anni o quasi, penso che non sarebbe così facile. Ma sono piuttosto contento di guidare la McLaren e non la Red Bull, al momento”.

Analisi post-Suzuka

Dopo aver risposto a Verstappen, Piastri passa in veloce rassegna il recente GP del Giappone. Quest’ultimo ha visto l’australiano chiudere sul gradino più basso del podio ma molto vicino ai primi due. Il pilota McLaren non valuta perfetto il weekend suo e quello della squadra, recriminandosi qualcosa. Secondo lui con qualche modifica, e con una qualifica migliore, sarebbero riusciti a vincere.

Piastri durante le interviste ha voluto rispondere alle provocazioni di Verstappen. In seguito vede in maniera cautamente ottimista il GP del Bahrain

Sul GP di Suzuka Piastri ha detto: “Per superare domenica era necessario un vantaggio di passo piuttosto sostanziale. Il modo migliore per battere Verstappen sarebbe stato qualificarsi un po’ meglio, ma anche in gara eravamo limitati nelle opzioni di quello che potevamo fare. Sicuramente c’era qualcosina che si poteva fare in modo diverso e come team lo abbiamo ammesso. Però, mettendo le cose in prospettiva, siamo in una fase iniziale della stagione ed era importante non regalare punti a chi ci stava dietro”.

E in vista del Bahrain…

Nella sua intervista il pilota Papaya non ha fatto mancare neanche qualche opinione in vista del prossimo GP. L’australiano è ottimista ma non si vuole cullare molto. Secondo lui, il grande vantaggio del team, è in gara e non in qualifica, come si è visto a Suzuka.

Piastri ha detto: “Al momento abbiamo la macchina più veloce, anche se il nostro vantaggio non è sufficiente per essere avventati, per rilassarci e non eseguire le cose nel modo migliore possibile, perché abbiamo visto nelle prime tre gare che non serva che molte cose vadano storte per non essere davanti. Abbiamo sicuramente un vantaggio in gara, mentre in qualifica bisogna essere sul pezzo perché il margine non è ancora grande, e in Giappone una bella prestazione di Max è stata sufficiente per fare meglio di noi. Questa è un’altra dimostrazione che sarà una battaglia serrata per tutto l’anno e che dovremo essere nel miglior stato di forma per vincere il titolo”.

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