Durante il giovedì in Bahrain, Lando Norris ha dimostrato due caratteri completamente opposti. Da un lato ha espresso grande positività sull’inizio della stagione e sul suo proseguimento. Nella seconda parte, invece, ha risposto a Verstappen, criticandolo in modo duro.

Analisi stagione
Anche se le ultime due gare non sono andate al meglio per lui, Norris cerca di ricavarne il meglio. L’inglese riserva buone parole sia per se stesso che per il suo team. Nei suoi confronti si fa un po’ di autocritica ricordando i vari errori che ha fatto nelle prime tre gare. Nei confronti della squadra, invece, solo buone parole elogiando i risultati dell’inizio di stagione.
Norris, però, preannuncia qualche difficoltà per McLaren in quel del Bahrain. La MCL39, infatti, secondo l’inglese, non si adatta benissimo a questo tracciato.
Norris infatti dice: “Abbiamo avuto un ottimo inizio di stagione. Questo è un circuito più lento rispetto agli ultimi weekend, e sappiamo che questo è uno dei nostri punti deboli. Sono ancora leader del Mondiale. Le cose sarebbero potute andare leggermente meglio? Sì, ma Max e la Red Bull hanno fatto un buon lavoro con una macchina che, a loro dire, li ha messi in difficoltà“.
L’inglese poi continua dicendo: “Sappiamo però di aver fatto fatica con la nostra macchina, che è veloce, ma abbiamo anche commesso qualche errore. È una stagione ancora lunga, non corriamo troppo. Ho perso qualche punto nella Sprint in Cina. Dobbiamo fare meglio perché Max è subito dietro e sono sicuro che lo sarà per molto tempo“.
Risposta a Verstappen
Nella seconda parte della sua intervista, Norris è passato a rispondere alle provocazioni di Max, avvenute dopo il GP di Suzuka. In confornto al compagno di squadra, l’inglese si è dimostrato molto più critico nei confornti dell’olandese. Se infatti Pisatri ha preso le parole di Verstappen come una battuta, Norris le ha invece viste come una piena provocazione.

A Verstappen Norris ha risposto dicendo:“Non mi importa, può dire quello che vuole. Non mi interessa onestamente. Chiunque ha diritto di dire la sua o avere un’opinione. Penso che io e Oscar siamo dei buoni piloti. Lui forse è migliore di noi in alcuni aspetti, ma non in tutto. Ho molto rispetto per Max, ma so anche che alcune cose non sono vere. Sarei felice che lui venisse a testare la nostra macchina, quando vuole, e sarò entusiasta di vedere la delusione sul suo volto una volta che esce“.

