L’analisi del passo gara basata sui dati raccolti dalle squadre nel corso delle FP2. McLaren è sembrata la vettura più veloce, Ferrari e Mercedes lontane.
Dopo il weekend del Giappone, questa settimana la Formula 1 fa tappa in Bahrain, con le vetture che sono già scese in pista per la prima giornata di prove libere. Se la prima sessione è stata caratterizzata dalla presenza di diversi “rookies”, le FP2 hanno dato indicazioni più importanti anche in termini di passo gara, con le squadre che hanno raccolto dati preziosi in vista della gara di domenica. Andiamo ad analizzarli per scoprire quali saranno le forze in campo tra un paio di giorni!
McLaren
Nonostante non sia arrivato il successo in quel di Suzuka, la McLaren ha ricoperto il ruolo di riferimento in tutte e tre le prime gare di questo 2025, e la situazione non è destinata a mutare in Bahrain (a prescindere dalla dichiarazioni dei diretti interessati). La scuderia di Woking, oltre ad aver ottenuto il miglior tempo in entrambe le sessioni, ha mostrato un’ottima competitività in termini di passo gara.
Nello specifico, Norris ha completato uno stint di 13 giri con gomma rossa, completando i primi due giri sul piede del 36 medio/alto. Da quel momento in poi, l’inglese ha sofferto il degrado della mescola più morbida, salendo prima sul 37 medio/38 basso (giri 4-7) e poi addirittura sul 39, oscillando tra il 39.0 e il 39.6 con un’unica eccezione in 38.4 (giro 10).
Oscar Piastri, invece, ha mostrato testato due mescole diverse nel corso delle FP2. L’australiano, che ha iniziato la sua simulazione passo gara con le hard (7 giri), ha girato sul piede del 37 in 4 occasioni, oscillando tra il 37.2 e il 37.9, mentre nelle ultime due tornate non è riuscito ad andare sotto l’1:38.9. A quel punto, Piastri è passato alle soft, con cui ha completato 5 passaggi. Dopo aver iniziato un un 1:36.0, l’alfiere McLaren ha girato sul 37 medio in 3 dei successivi 4 giri, facendo registrare un secondo picco positivo in 36.5.
Nel complesso la McLaren, i cui piloti hanno le due migliori medie sul giro in configurazione passo gara, si è garantita la nomina di scuderia da battere in Bahrain dopo questa prima giornata.


Ferrari
In casa Ferrari, invece, la situazione è decisamente meno tranquilla. Dopo le difficoltà riscontrate a Suzuka, la scuderia di Maranello ha portato i primi aggiornamenti stagionali in Bahrain, ma in questa giornata di prove libere la SF25 non sembra aver fatto grossi passi avanti. Per quanto riguarda la simulazione passo gara, Lewis Hamilton si è concentrato sulla gomma rossa, accusando un evidente calo delle prestazioni con il passare del tempo. Dopo aver fatto segnare un 37.4 al primo passaggio, infatti, l’inglese si è ritrovato sul 38 medio in 3 delle 5 rimanenti occasioni, mentre nelle altre 2 è addirittura arrivato a girare oltre il muro del 39.5.
Più costante lo stint di Charles Leclerc, in pista per 7 giri con gomma gialla. Il monegasco, dopo aver cominciato il suo stint sul piede del 38 basso, ha gestitito la mescola stabilizzanodosi sul 38 alto, con un’unica eccezione al sesto giro (1:38.3). La Ferrari è sembrata un passo indietro nel confronto con la McLaren, ma sembra avere buone possibilità di giocarsi quantomeno il podio con Mercedes e Red Bull.


Red Bull
Interessante anche il passo gara mostrato da Max Verstappen con gomma rossa. L’olandese, dopo aver completato 3 passaggi sul 37 alto, si è stabilizzato sul 38 medio/39 basso (giro 4-10) verso il centro dello stint. Il campione in carica ha oscillato tra il 38.5 e il 39.3, ma nelle ultime 2 tornate sono emerse delle difficoltà in termini di gestione delle gomme: Verstappen si è infatti ritrovato a girare sul 39 alto.
Anche la simulazione passo gara di Tsunoda non è stata particolarmente incoraggiante per la Red Bull. Il giapponese, infatti, ha mostrato una buona costanza ma ha peccato in termini di prestazioni: dopo aver cominciato con un 39.0 il suo stint di 10 giri con gomma gialla, Yuki si è stabilizzato sul 39 medio/alto, e addirittura è andato oltre il muro del 40 nelle ultime 2 occasioni. Ancora una volta, probabilmente, il team austriaco dovrà riporre tutte le sue speranze di podio sulla vettura di Max Verstappen.


Mercedes
La scuderia di Brackley, che ha effettuato le simulazioni passo gara con la gomma soft con entrambi i piloti, ha mostrato un ritmo interessante anche se non ai livelli della McLaren. Russell, autore di 9 giri, ha mantenuto il passo del 37 alto/38 basso tra il secondo e il quinto giro dopo aver iniziato con un interessante 37.2. Nelle ultime 3 tornate, però, neanche la W16 è sembrata particolarmente in forma, con l’inglese che si è ritrovato di colpo a girare sul 39 basso/medio.
Non troppo diverso l’andamento dall’altro lato del box: Kimi Antonelli, anche lui in pista per 9 passaggi, ha fatto segnare un paio di 37 alti a inizio stint, per poi salire sul 38 medio/alto tra il terzo e il sesto giro. Il suo passo gara, però, è decisamente peggiorato nelle ultime 3 occasioni, in cui ha oscillato tra il 39.0 e il 39.6, seguendo di fatto le orme del suo compagno di squadra. Dopo le FP2, anche la Mercedes sembra avere tutte le carte in regola per lottare per il podio, ma i tempi di Norris e Piastri potrebbero essere troppo lontani.


L’appuntamento è con la terza sessione di prove libere (ore 14:30), in cui le squadre sistemeranno gli ultimi dettagli in vista delle qualifiche!

