La pilota Ferrari beffa Palmowski all’ultimo giro utile. Weug precede anche la leader del campionato Doriane Pin in una sessione di libere combattuta fino all’ultimo secondo…
Sul circuito cittadino di Jeddah, la giovane Maya Weug del team Ferrari ha strappato il miglior tempo delle prove libere proprio mentre sventolava la bandiera a scacchi, beffando per soli 30 millesimi Alisha Palmowski in una sessione tiratissima. Maya ha inaugurato così il secondo round della stagione con un chiaro segnale, attualmente è lei la donna da battere.
I primi 40 minuti del weekend hanno offerto subito spettacolo sul tracciato saudita, noto per le temperature elevate. Le pilote hanno preso confidenza con la pista completando i primi giri, e ci sono voluti dieci minuti prima che Nicole Havrda firmasse il primo crono ufficiale con un 2:11.374.

Ma è stato solo l’inizio: Doriane Pin ha abbassato il tempo a 2:07.687, scendendo poi rapidamente sotto i 2:06. Poco dopo, Weug ha preso il comando con un 2:06.286, allungando poi il distacco con un impressionante 2:05.616, lasciando Pin a più di mezzo secondo.
Chloe Chambers si è inserita momentaneamente in seconda posizione, subito scalzata da Pin, mentre la lotta per le posizioni di vertice continuava a infiammarsi. Palmowski ha poi accorciato le distanze, portandosi a quattro decimi dalla vetta, poco prima che Farah AlYousef finisse in testacoda, provocando una breve bandiera gialla.

Negli ultimi dieci minuti, nonostante fosse solo una sessione di libere la tensione è salita. Palmowski ha sfoderato due settori da record, entrando nel club del 2:05 e insidiando seriamente la Ferrari. Chambers ha mancato il sorpasso su Weug per appena 9 millesimi. Ma il vero colpo di scena è arrivato negli ultimi tre minuti.
Pin si è presa la prima posizione con un 2:05.610, migliorando Weug di appena 6 millesimi. Sembrava fatta, ma Maya aveva ancora un asso nella manica. Al penultimo giro, Palmowski ha abbassato ulteriormente il riferimento a 2:05.387, salvo venire subito superata da Weug con un clamoroso 2:05.357, siglato proprio sotto la bandiera a scacchi.

Alle sue spalle, Palmowski e Pin hanno completato la top-3, seguite da Chambers e Lia Block. Ella Lloyd ha chiuso in sesta posizione davanti ad Aurelia Nobels e Tina Hausmann, mentre le due piloti Rodin Motorsport, Chloe Chong ed Emma Felbermayr, hanno occupato le ultime due caselle della top-10.


