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F2 | GP Canada – Feature Race: Stenshorne vince una gara caotica

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Feature Race caotica e ricca di colpi di scena in Canada, tra incidenti, pioggia intermittente e safety car, Stenshorne ha avuto la meglio conquistando la vittoria, dietro di lui rispettivamente Dunne e Minì.

La corsa prende il via su un tracciato ormai quasi completamente asciutto, nonostante alcune zone ancora umide. Tutti i piloti scelgono comunque di partire con gomme slick. Allo spegnimento dei semafori è Tsolov a sorprendere tutti con uno splendido attacco all’esterno ai danni di Van Hoepen. L’olandese però non si arrende e si riprende immediatamente la leadership con un deciso sorpasso all’interno di curva 3.

Alle loro spalle iniziano subito le prime battaglie: Leon prova a impensierire Camara, mentre Durksen attacca a sua volta Leon. Villagomez e Bennett danno vita a un bel duello, con il pilota messicano che riesce a mantenere la posizione. Tsolov continua però a mettere pressione al leader facendo segnare anche il giro veloce in 1:29.848.

Più dietro, Mini cerca di difendersi dagli attacchi di Rafael Camara, ma il brasiliano riesce a completare il sorpasso. Poco dopo arriva il primo vero colpo di scena della gara: Van Hoepen finisce contro il celebre “Muro dei Campioni” sotto la pressione di Tsolov, terminando così la propria corsa. La direzione gara manda in pista la safety car, costringendo tutti i piloti a transitare dai box.

Feature Race caotica e ricca di colpi di scena in Canada, tra incidenti, pioggia intermittente e safety car, Stenshorne ha avuto la meglio conquistando la vittoria, dietro di lui rispettivamente Dunne e Minì.

Alla ripartenza accade subito un altro episodio incredibile. Enzo Fittipaldi rientra ai box, ma con le gomme ancora fredde perde il controllo della monoposto appena fuori dalla pit lane, finendo immediatamente contro le barriere. Una nuova bandiera gialla si trasforma rapidamente in safety car.

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Ne approfittano quasi tutti i piloti di testa per effettuare un ulteriore cambio gomme. In corsia box arriva anche un contatto tra Bennett e Villagomez: il pilota del team Trident è costretto al ritiro definitivo. Solamente Bilinski, Herta, Maini e Boya scelgono di non fermarsi.

Alla nuova ripartenza Bilinski prova subito ad allungare, mentre dietro Tsolov tenta l’attacco su Boya ma perde invece la posizione su Martinius Stenshorne. Il pilota bulgaro prova immediatamente a rifarsi all’esterno, ma poco dopo arriva il contatto con Maini, Tsolov finisce largo e precipita fino alle ultime posizioni.

La gara continua a regalare episodi su episodi. Camara supera Villagomez toccandolo però sull’anteriore destra, il brasiliano perde due posizioni e successivamente scivola in fondo al gruppo. Il suo ritiro provoca una Virtual Safety Car. Nel frattempo Dunne supera Maini, mentre Beganovic riesce ad avere la meglio su Minì.

Feature Race caotica e ricca di colpi di scena in Canada, tra incidenti, pioggia intermittente e safety car, Stenshorne ha avuto la meglio conquistando la vittoria, dietro di lui rispettivamente Dunne e Minì.

Con la pioggia che torna, Bilinski va lungo e Stenshorne eredita così la leadership della gara. Beganovic supera anche Herta e sale in seconda posizione. Camara prova disperatamente a rimontare, ma continua a faticare. Minì mette pressione a Camara, mentre Dunne si avvicina rapidamente al pilota italiano.

Poco dopo Camara perde il controllo della vettura ed è protagonista di un testacoda, riuscendo però a evitare ogni contatto con gli altri piloti. Nel frattempo Maini viene investigato per non aver rispettato il regime di bandiera gialla. Minì riesce poi a superare sia Herta sia Bilinski, con Dunne subito alle sue spalle.

Feature Race caotica e ricca di colpi di scena in Canada, tra incidenti, pioggia intermittente e safety car, Stenshorne ha avuto la meglio conquistando la vittoria, dietro di lui rispettivamente Dunne e Minì.

Tra i due nasce una lotta intensa, Dunne riesce inizialmente a passare Minì, ma l’italiano si riprende subito la posizione. Intanto dalla monoposto di Dino Beganovic inizia a uscire del fumo, segnale di problemi tecnici. Herta torna ai box, mentre Camara rientra ai box per ritirare la monoposto; il team comunica però la necessità di sostituire prima il tirante dello sterzo e poi il ritorno in pista per evitare possibili penalità future.

Nel finale arriva anche un testacoda per Miyata, fortunatamente senza conseguenze. Poco dopo la direzione gara richiama nuovamente la safety car per il definitivo ritiro di Beganovic, tradito dal motore. Sotto regime di neutralizzazione Boya commette un lungo, mentre Camara torna in pista per scontare i cinque secondi di penalità.

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Alla ripartenza finale Tsolov e Durksen riescono entrambi a superare Maini, con Durksen che mantiene la posizione davanti al bulgaro. Maini rientra ai box. Gli ultimi chilometri si disputano però nuovamente in regime di safety car dopo il contatto tra Miyata e Goethe, episodio che chiude definitivamente una Feature Race folle. Tsolov arriva quarto, conseguentemente alla penalità inflitta a Durksen di 10s.

Feature Race caotica e ricca di colpi di scena in Canada, tra incidenti, pioggia intermittente e safety car, Stenshorne ha avuto la meglio conquistando la vittoria, dietro di lui rispettivamente Dunne e Minì.

Termina così la Feature Race di F2 in Canada:

Feature Race caotica e ricca di colpi di scena in Canada, tra incidenti, pioggia intermittente e safety car, Stenshorne ha avuto la meglio conquistando la vittoria, dietro di lui rispettivamente Dunne e Minì.

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