McLaren ha portato i primi grandi aggiornamenti stagionali in Arabia Saudita, ma nelle FP1 li abbiamo visti solo sulla vettura di Oscar Piastri…
Tra le principali modifiche portate in pista da McLaren nel venerdì di Jeddah, c’è un diffusore ridisegnato, pensato per ottimizzare il flusso aerodinamico nella zona posteriore della vettura. In particolare, il nuovo disegno dovrebbe migliorare la connessione del flusso tra l’uscita del diffusore stesso, la beam wing e l’ala posteriore, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza complessiva.
Insieme al diffusore è stato introdotto anche un nuovo profilo aerodinamico sulla presa d’aria dei freni posteriori, anch’esso finalizzato a migliorare la gestione dei flussi e a ridurre la resistenza all’avanzamento.

Gestione differenziata tra i piloti
Una particolarità di questo fine settimana è la scelta di dividere il pacchetto tra le due monoposto: Oscar Piastri ha testato le nuove componenti durante le prove libere del venerdì, mentre Lando Norris ha continuato con la versione precedente della vettura. La decisione su quale configurazione utilizzare in gara sarà presa prima delle qualifiche del sabato.
Una scelta che riflette la crescente attenzione della McLaren all’equilibrio interno, dato che entrambi i piloti sono potenzialmente in corsa per il titolo. In passato, come nel caso del GP di Miami 2024, non era raro che solo un pilota ricevesse le novità prima dell’altro, ma il contesto attuale ha imposto una revisione strategica.

“Quest’anno la situazione è molto diversa rispetto al passato”, ha spiegato Piastri. “Nel 2024 eravamo focalizzati sul recupero nel campionato costruttori. Oggi siamo in una posizione competitiva e dobbiamo garantire pari opportunità a entrambi i piloti”.
Un nuovo equilibrio interno
Il direttore tecnico delle prestazioni, Mark Temple, ha ammesso che il nuovo scenario complica il lavoro, ma rappresenta comunque una sfida positiva: “Il nostro obiettivo resta quello di migliorare la macchina il più velocemente possibile. La distribuzione degli aggiornamenti è un tema che spetta ai vertici della squadra”.
Anche il team principal Andrea Stella ha riconosciuto la necessità di un approccio più equo: “Se continueremo a essere così competitivi, dovremo assicurarci di non creare squilibri che possano influenzare la correttezza sportiva tra i nostri piloti”.
Non solo McLaren: gli altri aggiornamenti in griglia
Il weekend di Jeddah è ricco di novità tecniche per diverse scuderie. Red Bull ha introdotto un nuovo cofano motore con un’uscita centrale maggiorata per migliorare il raffreddamento, insieme a modifiche alla beam wing per ridurre la resistenza.

Ferrari ha portato due opzioni a basso carico per l’ala posteriore: una versione aggiornata con corda ridotta, e una configurazione ereditata dalla stagione precedente ancora più estrema in termini di riduzione del drag.
Anche Aston Martin, Haas e Racing Bulls hanno modificato le geometrie delle ali per adattarsi ai lunghi rettilinei sauditi, optando per configurazioni meno aggressive. Sauber, invece, ha presentato un nuovo fondo, promettendo un incremento di carico aerodinamico.

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