Indice
Si è concluso il secondo round del WEC a Imola. Sulle rive del Santerno ha trionfato la 499P #51 del team Ferrari AF Corse dopo una gara piena di colpi di scena e incerta fino all’ultimo.
Il team di Maranello però ha saputo gestire al meglio tutte le situazioni dalla bandiera verde fino a quella a scacchi. Tranne per pochi momenti, la #51, ha sempre mantenuto la leadership della gara imponendo un passo impressionante.

Andiamo a vedere le parole dei protagonisti della gara pubblicate sul sito della Ferrari.
Ferrari #50
Se dal lato di box della #51 l’entusiasmo è alle stelle, lo stesso non si può dire per l’altro lato, quello della #50. Quest’ultima, infatti, guidata dal trio Nielsen-Molina-Fuoco ha concluso la gara solo al 15esimo posto dopo un contatto con la Toyota #8 nelle ultime fasi di gara.
Se si guarda a la gara intera, però, non è tutto da buttare. Infatti, fino al contatto con la Toyota, l’equipaggio della #50 aveva avuto un bel passo risalendo la classifica arrivando fino al quarto posto.
Il primo dei tre a parlare è stato Nicklas Nielsen. Il danese ha condotto la vettura per il primo stint della gara e ha iniziato la rimonta.
Nielsen ha detto: “Dopo una bella prima parte di gara in cui siamo riusciti a recuperare dalla diciottesima alla quarta posizione, la corsa è stata complessa per noi, nonostante una buona strategia e un ottimo passo della vettura. Siamo stati sfortunati con la Virtual Safety Car e poi per il contatto che abbiamo subito che ci ha causato una foratura. Peccato perché arrivavamo a Imola con l’obiettivo di conquistare punti per la classifica Piloti dopo la vittoria in Qatar”.

Per il secondo stint è poi salito in macchina Miguel Molina. In confronto a Nielsen, lo spagnolo ha avuto un stint più conservativo in cui il team ha anche differenziato leggermente la strategia.
Molina dopo la gara ha detto: “Penso che oggi sia stata una gara davvero difficile per il nostro equipaggio. Nicklas ha fatto due stint fantastici al via, poi abbiamo cercato di guadagnare posizioni sfruttando la migliore strategia possibile con le gomme, ma non siamo riusciti a rimanere ai vertici della classifica. Dispiace lasciare Imola così, ma siamo solamente alla seconda gara quindi continueremo a lavorare al meglio guardando con fiducia al futuro. Faccio i complimenti ai nostri compagni che hanno ottenuto una bellissima vittoria davanti ai tifosi italiani”.
Terzo e ultimo pilota della #50 è Antonio Fuoco. L’italiano ha guidato la macchina per l’ultima parte di gara e infatti era lui alla guida al momento dell’incidente.
Fuoco ha espresso un po’ di amarezza dopo la gara e ha detto: “Oggi eravamo chiamati ad un’impresa non semplice, e lo svolgimento della gara è stato poco lineare. Imola è un circuito molto bello ma ostico per i sorpassi, dunque la rimonta non è stata semplice. Sono convinto che avremmo potuto ambire ad una top-5, se non al podio, ma purtroppo le cose non sono andate come speravamo”.
Ferrari #51
Passiamo ora alla seconda vettura del team Ferrari, la #51. Quest’ultima che è riuscita a conquistare la vittoria in quel di Imola e si è portata in testa alla classifica. Durante l’intervista tutti e tre i piloti hanno espresso grande entusiasmo per una gara condotta in modo magistrale.
Antonio Giovinazzi è stato il primo a parlare e anche il primo a salire in macchina. Dopo la gara l’italiano ha dimostrato grande felicità per aver vinto e in più per aver vinto in Italia.
Giovinazzi ha detto: “Finalmente una vittoria! Averla ottenuta a casa nostra è davvero straordinario. È stato un weekend perfetto, sin dalle prove libere, poi la pole position e quindi la vittoria. È stata una gara lunga ma avevamo la consapevolezza del potenziale della vettura e siamo stati bravi a non sbagliare nulla, né dal punto di vista della strategia, né per quanto concerne la gestione degli pneumatici. I miei compagni sono stati molto bravi, così come la squadra e ci godiamo assieme questo momento”.

Secondo a paralare e a salire in macchina è James Calado. Anche l’inglese, come Giovinazzi, ha espresso molta felicità per la vittoria.
Calado ha infatti detto: “È una delle vittorie più belle della mia carriera perché non mi era mai capitato di salire sul gradino più alto del podio davanti ai nostri tifosi. È un’emozione incredibile e sono orgoglioso che siamo riusciti a tornare a vincere dopo tanto tempo proprio a casa nostra. Oggi abbiamo sfruttato le nostre potenzialità, siamo stati fortunati e la strategia è stata perfetta. Come squadra abbiamo fatto un lavoro eccellente e dedichiamo questo successo ai nostri splendidi tifosi”.
Ultimo ma non per importanza è Alessandro Pier Guidi. Il pilota di Alessandria non vedeva l’ora di vincere di nuovo dopo il successo a Le Mans 2023.
Dopo la gara Pier Guidi ha detto: “Sono contento di questa vittoria che abbiamo inseguito a lungo, e indubbiamente meritato. Già nella scorsa stagione, per un motivo o per l’altro l’abbiamo sfiorato più volte, senza raggiungerlo e non c’è miglior cosa che ottenere questo successo davanti ai nostri tifosi, a Imola. Dopo la vittoria di Le Mans, mi è mancato non salire sul gradino più alto del podio, ma non ero preoccupato perché penso sempre all’obiettivo finale più che al traguardo parziale. Se avessi dovuto scegliere una gara dove tornare a vincere, era proprio Imola”.

