Dopo soli cinque weekend trascorsi in Formula 1, Kimi Antonelli ha già trovato un punto che necessita di miglioramento: l’aggressività nell’approccio ai weekend di gara.
Tra i sei piloti che quest’anno stanno vivendo per la prima volta una stagione completa in Formula 1, ovviamente, figura il giovanissimo Andrea Kimi Antonelli. Dei sei, il pilota Mercedes risulta essere quello che sino ad ora ha performato meglio. L’italiano, inoltre, è addirittura davanti al pilota che ha sostituito: il pluricampione del mondo Lewis Hamilton. Nonostante sia riuscito a conquistare punti con consistenza durante i primi quattro round del 2025, Antonelli è (giustamente) determinato a migliorare le proprie prestazioni. È per questo motivo che, alla vigilia del weekend di Miami, l’italiano ha dichiarato di voler iniziare ad essere aggressivo sin dall’inizio del weekend.

Accennando all’esperienza durante le prove libere a Monza la scorsa stagione, Antonelli ha dichiarato: “L’ho imparato con le cattive: devi essere molto attento al tuo mindset entrando nel weekend. Se credi di poter prendertela tranquillamente durante la prima sessione di prove libere credo tu stia sbagliando. Si, è vero che bisogna “costruire gradualmente la performance”, ma se parti troppo indietro il distacco diventa importante arrivati in qualifica e poi è difficile da chiudere”.
Antonelli ha poi aggiunto un esempio, citando il GP di Suzuka: “A Suzuka ho voluto approcciarmi al weekend gradualmente. È stato facile ma poi ho dovuto chiudere un gap enorme. Su un tracciato nuovo è ovvio che non si voglia compromettere la propria fiducia. Ero abbastanza soddisfatto della mia prestazione in qualifica (2 decimi da Russell, 6ª posizione finale) ma ero allo stesso tempo deluso pensando a come sarebbe potuta essere migliore se avessi spinto fin da subito. Avrei avuto un altro livello di fiducia”, riporta MotorsInside.com.

Essendo Miami il secondo weekend Sprint della stagione, Kimi Antonelli avrà meno tempo per girare liberamente sul tracciato statunitense. “È un tracciato nuovo per me quindi sarà abbastanza complicato. Dopo una sola sessione di prove andremo in qualifica. Più ho fiducia nella macchina più ho fiducia nell’aumentare il passo. Non sono ancora al livello che vorrei ma sto facendo dei progressi”. Nell’arco dell’ultima settimana, sempre stando alla stampa, l’italiano ha concluso circa 70 giri sul tracciato: “Mi aiuterà l’esperienza accumulata ma credo che le condizioni saranno differenti domani”, ha voluto concludere il pilota Mercedes.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

