La partenza della scorsa 24H di Le Mans del WEC

WEC | La rassegna della settimana: I cambiamenti in vista di Le Mans

Cambiamenti negli equipaggi e nuove livree in occasione della 24 Ore di Le Mans, James Barclay racconta lo shakedown McLaren: ecco le notizie principali della settimana del WEC.

Amici appassionati del WEC, bentornati alla settimanale rassegna stampa del WEC. La settimana che va verso il tramonto non ha regalato un volume eccessivo di notizie: si è parlato, prevalentemente, dei preparativi per la 24 Ore di Le Mans – in programma per il fine settimana del 13 e 14 giugno -, tra nuove livree e cambiamenti negli equipaggi (sin qui, due), per arrivare poi ad una notizia più di prospettiva, con McLaren che ha raccontato il suo primo shakedown. Immergiamoci, appassionati.

Novità tra gli equipaggi

In settimana è stata pubblicata la terza – e, speriamo, definitiva – entry list per la ventiquattr’ore con quattro cambiamenti tra i 186 piloti iscritti. Come ormai ampiamente noto prosegue il periodo nero di Alex Lynn che dopo un intervento programmato dovrà stare per ancora un po’ lontano dai tracciati, cedendo il posto sulla Cadillac #12 a Louis Delétraz (com’è stato per la 6H di Spa). Sulla #99 Ao by TF ORECA in LMP2 troveremo quindi James Allen, subentrato proprio allo svizzero viste le complicazioni del pilota britannico.

Mentre l’annuncio di Kakunoshin Ohta era previsto, prendendo il posto di Lenny Reid sempre in LMP2 sulla ORECA #9, ciò che è arrivato come un fulmine a ciel sereno è stato quanto rilasciato da Proton Competition. A bordo della #44, infatti, non salirà più Stefan Aust, ma Lorenzo Fluxá. L’entry list aggiornata a questa settimana è reperibile qui.

Livree d’autore per Le Mans

In occasione della gara più rinomata del globo terraqueo, diversi team hanno annunciato che porteranno in pista livree speciali per celebrare il Circuito de la Sarthe e la storia che porta con se. Sebbene ne siano state annunciate già tre nella scorsa settimana, fatichiamo a credere che possano essere le ultime da oggi al fine settimana di gara.

AO by TF

In ordine d’apparizione, la prima ad annunciare un rinnovamento cromatico è stata AO by TF che, per via di una collaborazione con Mobil 1 (marca di oli motore sintetici), cambierà volto in favore di quello che è stato rinominato “Rockie the Pegasus”. La casa polacca, dunque, porterà una LMP2 rossa con le bianche ali di Pegaso ad accompagnare dalla portiera al cofano posteriore.

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DKR Engineering in camouflage

Proseguendo, poi, anche DKR Engineering ha annunciato un look alquanto rinnovato. In occasione della ventiquattr’ore, la scuderia lussemburghese presenterà l’Oreca 07 in versione camouflage con una combinazione di colori che prevede una prevalenza b con l’azzurro a seguire ed il nero a contornare. L’azzurro, inoltre, di notte si trasformerà in fluorescente, dando un tocco particolarmente interessante a quest’ultima.

Inter Europol svela una livrea d’autore

Per ultima, anche l’Inter Europol #43 (alla ricerca della terza vittoria di classe LMP2 in quattro anni) vestirà colori diversi dal solito in Francia. La scuderia polacca, infatti, ha affidato la realizzazione del nuovo schema cromatico ai designer Aleksandra e Gustaw Lange che hanno proposto uno schema molto estivo, con la prevalenza del giallo in alternanza con il verde verso il fondo e l’azzurro verso l’alto della vettura, richiamando – a detta degli artisti – sia l’impressionismo polacco che, in generale, l’arte del proprio paese.

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James Barclay e i primi giri di McLaren

All’Autodromo Riccardo Paletti di Varano, all’inizio del mese, McLaren ha vissuto un momento epocale del proprio percorso nel WEC: il primo shakedown, in vista dell’esordio programmato per il prossimo anno. I prossimi mesi saranno fondamentali per se e per il service provider United Autosports per limare ii dettagli del programma di test ed accelerare tutti i processi preliminari per vedere i frutti nel 2027. Al termine delle due giornate (e dopo qualche giorno di riposo) James Barclay, a capo del progetto Endurance della squadra britannica, ha voluto raccontare quanto vissuto in pista.

“Mi vedete sorridere perché è un traguardo veramente importante. Quando progetti del genere iniziano, bisogna fare un piano ed avere una timeline pur non sapendo quali imprevisti possano arrivare. È ovvio, in produzione qualsiasi cosa può succedere. Quindi completare lo shakedown come da programma è stato veramente un risultato fantastico da parte del team. Sono veramente soddisfatto perché non è un qualcosa di facilmente raggiungibile, ci vuole moltissima disciplina e molto controllo. Ma, come da programma, alle 9 eravamo in pista”.

“Ci sono ancora delle posizioni da riempire (parlando del team, ndr.), ma per quanto riguarda la struttura fondante del reparto tecnico e dirigenziale, tutto ha funzionato come in una scuderia che lavora insieme da tempo. Questo sicuramente è uno dei successi della nostra settimana”, ha commentato Barclay.


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